AGI – La Corte d’assise d’appello di Perugia ha ammesso le telecamere in aula per il processo di appello bis per l’omicidio di Pamela Mastropietro, con la possibilità di effettuare riprese, con l’eccezione delle deposizioni dei testimoni. 

Assenti i testi ammessi nella scorsa udienza. Uno di loro, ha manifestato il suo impedimento per motivi di salute, il secondo, incece, non si è presentato ed è risultato irreperibile. Nei suoi confronti la Corte ha disposto l’accompagnamento coattivo e una sanzione pecuniaria di 250 euro. L’udienza è stata rinviata al 22 febbraio. L’imputato Innocent Oseghale, gia condannato per aver ucciso, il 30 gennaio 2018, la diciottenne e aver smembrato il suo corpo, deve rispondere di violenza sessuale. Era presente in aula e ha già detto che non essisterà alla prossima udienza. 

La diciottenne Pamela Mastropietro fu uccisa a Macerata il 30 gennaio 2018. Lo scorso 23 novembre, i giudici di Perugia avevano deciso di rinnovare l’istruttoria, sentendo come testimoni due uomini con cui Pamela aveva avuto rapporti sessuali protetti dopo essersi allontanata dalla comunità terapeutica di Corridonia e prima di incontrare Oseghale. 

Fonte: Agi.it

Di Antonio Signoriello

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