AGI – “Da quasi un anno la Russia sta perseguendo una strategia della distruzione e del terrore, provando a sottomettere il popolo ucraino. Abbiamo assistito a questa strategia a Bakhmut, a Soledar e, più di recente, a Dnipro. Ma gli ucraini stanno resistendo e l’Unione europea continuerà a sostenerli per tutto il tempo necessario con il nostro sostegno militare grazie all’aumento della Peace facility europea” e “personalmente sono d’accordo con la fornitura di carri armati all’Ucraina“. Questa è la posizione espressa dal presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, nel suo intervento al Parlamento europeo a Strasburgo.

The time is now. Ukraine needs more military equipment. I firmly support the delivery of tanks.@ZelenskyyUa @Denys_Shmyhal pic.twitter.com/gUp49Va1R8

— Charles Michel (@CharlesMichel)
January 18, 2023

Per Michel non sono solo i governi ad affiancare Kiev nella sua resistenza. Anche “i cittadini europei, secondo l’ultimo Eurobarometro, sono a favore del nostro sostegno all’Ucraina. I nostri cittadini sanno che aiutare l’Ucraina significa sostenere la pace, la democrazia e l’ordine internazionale”.

Infine un pensiero per le 18 vittime dell’incidente che ha coinvolto un elicottero nella regione di Kiev. “Ci uniamo all’Ucraina nel dolore dopo il tragico incidente in elicottero a Brovary. Il ministro Denys Monastyrsky era un grande amico dell’Ue. Condividiamo le nostre più sentite condoglianze con le famiglie delle vittime, con il presidente Volodmyr Zelensky, il premier Denys Shmyhal e il popolo ucraino”.

We join #Ukraine in grief following the tragic helicopter accident in #Brovary

Minister Denys Monastyrsky was a great friend of the EU.

We share our deepest condolences with the families of the victims, President @ZelenskyyUa PM @Denys_Shmyhal and the people of #Ukraine

— Charles Michel (@CharlesMichel)
January 18, 2023

Fonte: Agi.it

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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