Il ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, ha visitato le truppe russe in Ucraina e il centro di comando di Vostok. Lo ha riferito Mosca, precisando che durante l’ispezione Shoigu “ha ascoltato un rapporto del comandante del gruppo, il tenente generale Rustam Muradov, sulla situazione attuale e sulle azioni delle sue truppe e di comandanti in altri settori”.

Cambiamenti su larga scala interessaranno le forze armate russe, che aumenteranno a 1,5 milioni di unità tra il 2023 e il 2026, ha poi annunciato il ministero della Difesa.

“Disfunzione negli attacchi a lungo raggio”

 “La disfunzione della capacità di attacco a lungo raggio della Russia è più profonda”, osserva intanto l’intelligence britannica nel suo bollettino quotidiano sulla guerra in Ucraina, sottolineando come “molto probabilmente faccia fatica a identificare dinamicamente i bersagli e ad accedere a una valutazione rapida e accurata dei danni in battaglia”.

Il ministero della Difesa di Londra ricorda come il missile Kitchen, come quello usato contro un condominio a Dnipro che ha fatto almeno 40 morti, “è notoriamente impreciso quando viene utilizzato contro bersagli a terra poiché il suo sistema di guida radar è scarso nel differenziare i bersagli nelle aree urbane”. 

 

Fonte: Agi.it

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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