AGI – Successo clamoroso anche in Italia per il libro di memorie del principe Harry, ‘Spare – Il minore’, che ha visto andare praticamente esaurite nel giro di tre giorni circa 250.000 copie (tra librerie e negozi online). Alle 150.000 della prima tiratura, spiegano alla casa editrice Mondadori, si sono aggiunte immediatamente altre 100.000 di una prima ristampa. La richiesta è tale, però, che la Mondadori ha avviato una nuova ristampa di alcune centinaia di migliaia di copie.

Il volto del principe campeggia sulle vetrine dei negozi di tutto il mondo, è diventato un fenomeno editoriale ed è già un bestseller che si appresta a battere tutti i record. La versione in lingua inglese ha venduto più di 1,4 milioni di copie nel primo giorno di pubblicazione. Il primato di vendite comprende tutti i formati del libro – cartaceo, audio ed elettronico – negli Stati Uniti, in Canada e nel Regno Unito.

Un volume ricco di colpi di scena: c’è la descrizione di Harry di come suo fratello William lo abbia fatto cadere a terra durante una rissa, e l’ammissione di Harry di aver ucciso 25 persone in Afghanistan, nonché la rivelazione che William e sua moglie Kate lo hanno incoraggiato a vestirsi da nazista e il suo ricordo di aver perso la verginità con una donna più anziana in un campo dietro un bar. 

Con oltre 400 mila copie vendute in poche ore, è diventato il libro di saggistica venduto più velocemente nel Regno Unito, e dopo giorni di interviste televisive, fughe di notizie e un’errata pubblicazione anticipata contenente rivelazioni intime sulla famiglia reale britannica si è già guadagnato i primi posti tra i libri più venduti presso rivenditori come Amazon e Barnes & Noble. Su Twitter, l’hashtag #Spare è stato inserito tra i 10 argomenti di tendenza negli Stati Uniti e nel Regno Unito.

Spare è disponibile in 16 lingue e tutte le versioni tradotte dovevano uscire nello stesso momento. Ma in Spagna il libro è stato accidentalmente messo in vendita con una settimana di anticipo. Le testate giornalistiche hanno iniziato a riportare dettagli importanti di Spare prima della sua uscita.

Barnes & Noble, il più grande rivenditore di libri al mondo, ha rivelato che “Spare” ha battuto titoli di peso come The Stolen Heir di Holly Black, l’autobiografia dell’ex first lady statunitense Michelle Obama The Light We Carry e il libro dell’anno 2022 Lessons in Chemistry per conquistare il primo posto nella classifica Top 100 del rivenditore negli Stati Uniti.

In Gran Bretagna, sulla scia di Harry Potter, Hunger Games e Twilight, alcune librerie hanno trattato l’uscita di Spare come un grande evento, aprendo le porte a mezzanotte per le vendite. In tutto il Regno Unito, i negozi hanno iniziato a vendere copie cartonate del libro di memorie con la gente in coda alle casse.

Il rivenditore di libri WHSmith ha dichiarato di aver risposto all’elevata domanda del libro prolungando l’orario di apertura in 10 negozi del Regno Unito – compresi gli aeroporti di Heathrow e Gatwick e le stazioni ferroviarie di Victoria ed Euston – oltre la mezzanotte.

Gli appassionati di libri che preferiscono la versione audio saranno accolti da un tocco personale: il principe stesso racconterà la sua storia. Su Twitter, la versione audio è stata ben accolta. Alcuni apprezzano la sua voce e il suo accento. 

Insomma, si alza il velo su Buckingham Palace e i suoi meccanismi interni che finora sono rimasti un po’ un mistero.

L’intenso interesse per l’abbandono dei titoli reali da parte di Meghan e Harry, l’intervista rilasciata a Oprah l’anno scorso e la docuserie di Netflix hanno offerto uno sguardo dall’interno – o almeno l’apparenza di uno sguardo dall’interno – sulla loro vita reale e sulla loro partenza dal Regno Unito.

Già il titolo, che in italiano può tradirsi come “ricambio”, ha un tono polemico, in quanto si riferisce alla condizione di Harry fratello minore all’interno della discendenza reale. Ai tempi dei monarchi, quando la morte dei bambini era più frequente a causa delle malattie dilaganti, era comune per le famiglie avere più figli come garanzia di continuità della discendenza. Nella famiglia reale, questi figli multipli erano comunemente chiamati “l’erede e la riserva”. Con il tempo, l’espressione è diventata un modo stenografico per i media di descrivere i figli reali.

 

Fonte: Agi.it

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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