AGI – Abbandonare un cane non significa solo sbarazzersene ma anche tenerlo in un appartamento angusto, senza luce e sporco. Lo stabilisce una sentenza della Cassazione, diffusa dallo Studio Cataldi, che si è occupata della vicenda di sette cani, di cui alcuni cuccioli (razze Husky e Samoiedo), tenuti in una casa di soli 40 mq, senza luce naturale e in condizioni igieniche precarie.

Si configura il reato di abbandono anche se venivano portati a passeggio regoralmente e non erano malnutriti perché quello che conta sono “i patimenti” subiti. A dirlo del resto è l’articolo 727 del codice penale secondo il quale c’è questo reato anche nel caso in cui gli animali vengano tenuti “in condizioni incompatibili con la loro natura e che rechino loro, per tale motivo, gravi sofferenze”.

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Fonte: Agi.it

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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