AGi – Le “esplosioni” registrate nella baia di Sebastopoli sono dovute alla “negligenza” russa e comunque hanno causato danni a quattro navi della flotta di Mosca, tra cui una fregata e una nave da sbarco.

È questa la versione ucraina di quanto avvenuto nella notte nella rada dinanzi le coste della penisola ucraina. Lo riferisce su Twitter Anton Gerashchenko, consigliere del ministero dell’Interno.

Le esplosioni sono state “causate da una manipolazione negligente degli esplosivi e ci sono state esplosioni in quattro navi da guerra russe nella baia”, ha aggiunto Gerashchenko.

Tra le navi danneggiate c’è la fregata “Admiral Makarov”, la stessa dalla quale a luglio furono lanciati i missili da crociera contro la città di Vinnytsia, quei missili che uccisero decine di civili ucraini La fonte del ministero ucraino ha anche pubblicato sul suo account Twitter fotografie in cui si possono vedere in lontananza colonne di fumo nero.

“I media locali riferiscono che i servizi di emergenza stanno cercando di spegnere l’incendio su una delle barche, come si può vedere usando il binocolo”.

Secondo il comando “Sud” delle forze armate ucraine, le esplosioni nel porto della penisola di Crimea potrebbero invece essere dovute al malfunzionamento delle batterie antiaeree russe.

“Al momento non c’è alcuna conferma ufficiale. La ragione potrebbero essere gli errori nel lancio di missili per la difesa aerea”, ha detto la portavoce Nataliya Humenyuk.

La versione di Mosca è diversa. Secondo il ministero della Difesa, sono stati droni ucraini ad attaccare le navi della flotta del Mar Nero, un attacco preparato nella regione di Nikolayev con l’aiuto di specialisti militari britannici e, nell’incursione, è stato “lievemente danneggiato” solo un dragamine.

“La preparazione di questo atto terroristico e l’addestramento del personale militare del 73 Centro speciale per le operazioni marittime ucraino sono stati effettuati sotto la guida di specialisti britannici situati nella città di Ochakov, nella regione di Mykolaiv in Ucraina”, ha sostenuto, attraverso un portavoce, il ministero della Difesa russo.

Secondo Mosca, le navi della flotta russa del Mar Nero attaccate dai droni ucraini sono quelle coinvolte nel garantire la sicurezza del “corridoio del grano”.

Kiev rivendica controllo strategica autostrada Lugansk

L’Ucraina ha “sotto controllo” una strategica autostrada nella regione di Lugansk: lo ha riferito Serghei Gaidai, capo dell’amministrazione militare dell’Oblast.

Gaidai ha riferito che le truppe di Kiev tengono sotto “controllo del fuoco” l’autostrada che collega le città di Svatove e Kreminna, il che significa che la sta bombardando in modo che non possa essere percorsa.

Le forze armate ucraine stanno cercando di spingersi verso Est in direzione di Lugansk, la regione ucraina che è stata quasi totalmente occupata dai russi; se fosse confermato il controllo dell’autostrada, significa che la Russia non potrebbe più accedere all’Oblast di Lugansk da nord. 

Fonte: Agi.it

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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