AGI – L’ex ministro dell’Economia britannico, Rishi Sunak, 42 anni, è il nuovo leader del Partito Conservatore e il prossimo primo ministro del Regno Unito. lo ha annunciato Graham Brady, leader del Comitato 1922, il gruppo parlamentare dei Tory alla Camera dei Comuni.

Rishi Sunak diventa primo ministro proprio il giorno in cui inizia Diwali, la “festa delle luci”, una delle più importanti feste indiane che simboleggia la vittoria del bene sul male. Si tratta del primo uomo di colore a conquistare questa posizione nel Regno Unito e della sesta persona al mondo, di discendenza indiana, a ricoprire la più alta carica dello Stato.

Il primo ministro del Portogallo è infatti di origine indiana, così come sia il primo ministro che il presidente di Mauritius.Di origine indiana sono anche il presidente e il vice presidente del Guyana e il presidente di Suriname. Da ricordare, fra i più noti, anche la vice presidente degli Stati Uniti, Kamala Harris.

Un puzzle intricato

Sunak eredita una delle situazioni più difficili in cui si è mai trovato il Regno Unito. Da una parte le conseguenze reali della Brexit, dall’altra l’inflazione alle stelle, la crescita del Paese in stallo, l’aumento di mutui e bollette e il valore della sterlina ai minimi storici rispetto al dollaro. Rishi Sunak è stato cancelliere dello Scacchiere dal 2020 al 2022 e, precedentemente, dal 2019 al 2020, Segretario capo del Tesoro.

L’infanzia e l’istruzione

Nato nel 1980 a Southampton, primo di tre figli, è entrato in parlamento per la prima volta nel 2015. I genitori, Yashvir e Usha Sunak, lui medico e lei farmacista, di origine Indiana ma nati rispettivamente in Kenya e in Tanzania, si sono trasferiti dall’Africa al Regno Unito negli Anni ’60. Sunak ha frequentato la Stroud School, una scuola elementare privata nell’Hampshire, ed è poi riuscito a entrare al Winchester College, un collegio privato per soli ragazzi dove è diventato rappresentante d’istituto.

Durante le vacanze estive lavorava come cameriere in un ristorante di curry a Southampton ma, appena finite le scuole secondarie, è riuscito ad assicurarsi un posto al Lincoln College presso l’Università di Oxford, dove ha studiato Filosofia, Politica ed Economia laureandosi col massimo dei voti nel 2001. 

Durante i suoi anni universitari a Oxford, Sunak ha fatto uno stage presso il quartier generale della campagna elettorale dei conservatori ha non si è buttato subito in politica. Dal 2001 al 2004 ha infatti lavorato come analista presso Goldman Sachs e ha poi lasciato per entrare a far parte del Children’s Investment Fund Management (TCI) di cui è diventato partner nel settembre 2006. Entrato a far parte di un’altra società di hedge fund, Theleme Partners, nel 2009, è anche stato direttore della società di investimento Catamaran Ventures, di proprietà del suocero, il potentissimo uomo d’affari N. R. Narayana Murthy.

Il dopo Johnson

L’8 luglio, il giorno dopo la caduta dell’ex primo ministro britannico Boris Johnson, Sunak ha annunciato che si sarebbe candidato alle elezioni per la leadership del partito conservatore.

I fedelissimi di Johnson lo hanno accusato di aver tramato per far cadere il primo ministro. Effettivamente, il dominio readyforrishi.com è stato registrato per la prima volta il 23 dicembre 2021, mentre ready4rishi.com è stato registrato il 6 luglio 2022, appena due giorni dopo le sue dimissioni da cancelliere. Il primo dominio funge da reindirizzamento al secondo. Un segno che le aspirazioni di Sunak non sono recenti.

Il caso della moglie ricca “non-domiciliata”

Rishi Sunak è sposato con Akshata Murthy dal 2009, insieme hanno due figlie. Murthy è la figlia del miliardario indiano N.R. Narayana Murthy, è direttrice di Catamaran Ventures, gestisce una sua casa di moda ed è tra le donne più ricche della Gran Bretagna. Recentemente, è salita agli onori della cronaca per aver goduto del cosiddetto status di non-domiciliata, il che significa che, per anni, non è stata tenuta a pagare le tasse sul reddito che ha guadagnato all’estero mentre viveva nel Regno Unito. Murthy paga circa 30.000 sterline per assicurarsi questa particolare condizione che le consente pero’, vista l’enorme ricchezza di cui gode in India, di evitare di pagare circa 20 milioni di sterline in tasse britanniche.

La notizia è emersa proprio quando è iniziata la maretta fra Rishi Sunak e Boris Johnson.

Costretta dal clamore mediatico, Akshata Murthy, l’8 aprile 2022, ha annunciato che, da quest’anno in poi, pagherà nel Regno Unito le tasse sul suo reddito globale. Ha inoltre aggiunto che non vuole che la vicenda diventi un problema per le aspirazioni politiche di suo marito. Un altro scandalo riguarda invece direttamente Rishi Sunak, il quale deteneva la green card per la residenza permanente negli Stati Uniti pur vivendo e lavorando – addirittura come ministro – nel Regno Unito. In teoria avrebbe dovuto quindi dichiarare i propri redditi negli Stati Uniti.

Barnie Choudhury, direttore del quotidiano Eastern Eye, ai microfoni di BBC Radio 5 Live ha affermato che la vittoria di Sunak è “una grande cosa” per la comunità asiatica. “Rishi Sunak – ha dichiarato – sarà un modello che ispirerà altri asiatici a entrare in politica e questo non puo’ che essere positivo per le persone di colore”. Ha anche fatto una riflessione sul possibile razzismo che il nuovo primo ministro potrebbe dover affrontare perchè “dalle persone di colore si pretende uno standard più elevato rispetto alle persone bianche”. 

Fonte: Agi.it

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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