AGI – Londra corre ai ripari con un piano di emergenza contro il crollo della sterlina e l’impennata dei rendimenti dei gilt. La Banca d’Inghilterra ha avviato un programma temporaneo di acquisto di titoli di Stato a lunga scadenza per “ristabilire condizioni ordinate sul mercato” e ha deciso di posporre il pianificato avvio del piano di vendita di gilt in suo possesso.

L’operazione, “che sarà interamente finanziata dal Tesoro” e sarà senza limiti quantitativi, si legge in una nota, sarà avviata subito. Nel comunicato l’istituto centrale britannico precisa che manterrà l’obiettivo di ridurre il proprio attivo di 838 miliardi di sterline di gilt, ma l’avvio delle vendite, previsto per la prossima settimana, è stato rinviato a causa delle condizioni di mercato. 

Il cancelliere dello Scacchiere, Kwasi Kwarteng, ha avviato una serie di incontri con i banchieri nel tentativo di calmare i mercati e chiedere presumbilmente alle banche britanniche di non scommettere contro la sterlina. Il Fondo Monetario Internazionale ha puntato il dito contro il nuovo piano finanziario d’emergenza britannico, avvertendo che “pacchetti fiscali ampi e non mirati” potrebbero aumentare le disuguaglianze in Gran Bretagna e minare la politica monetaria”.

Kwarteng ha incontrato anche martedì i boss della City e ha anche diffuso una nota per assicurare che fornirà maggiori informazioni su come gestirà le finanze del Paese.

Laburisti all’attacco

Il leader laburista, Keir Starmer, ha chiesto a Kwarteng, di cambiare rotta e osserva quanto sia stata pesante la nota di condanna del Fondo monetario internazionale (Fmi) sulla politica del governo: “Credo che la dichiarazione dell’Fmi sia molto seria e mostri quale pasticcio il governo ha fatto dell’economia ed e’ autoinflitto”.

Cosa ha detto l’Fmi

Il Fondo monetario internazionale ha criticato il piano fiscale del Regno Unito, sostenendo che è inadeguato nell’attuale contesto di elevata inflazione e che “probabilmente aumenterà la disuguaglianza” favorendo i ceti con redditi elevati. “Questo è stato un passo che non dovevano fare”, ha detto Starmer intervistato dall’emittente Lbc.

“Spesso quando i mercati sono nervosi, quando la sterlina scende, è a causa di qualche evento internazionale: il conflitto in Ucraina, la crisi del costo della vita, la crisi energetica. Questo (crollo della sterlina) è autoinflitto dallo stesso governo”. Sir Keir ha rivelato che anche il suo mutuo a tasso variabile è aumentato di alcune centinaia di sterline; e come lui, tanti sono nelle sue condizioni. “Tante persone con mutui saranno davvero preoccupati da quello che sta succedendo perché sanno cosa significa questo per i loro bilanci familiari. I prezzi stanno salendo. Guardiamo tutti il grafico e vediamo la sterlina in calo, ma non è un grafico astratto: questo si riflette nei mutui delle persone. E le persone sono molto, molto preoccupate”.

La sterlina è scesa di nuovo sui mercati valutari, dopo essere crollata lunedì ai minimi storici contro il dollaro dopo la presentazione del cosiddetto ‘mini-budget’ di Kwarteng, che ha annunciato tagli alle tasse dei ceti più elevati e preannunciato altri tagli domenica. L’Fmi ha criticato il piano fiscale del governo britannico giudicandolo inadeguato nell’attuale contesto inflazionistico e a vantaggio dei ceti con i redditi piu’ elevati. Stamane la valuta del Regno Unito e’ scesa dello 0,05% rispetto all’euro, a 1,11 euro e dello 0,56% contro lo yen giapponese a 154,34 yen. (AGI)Bia

Fonte: Agi.it

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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