AGI – Da oggi e fino al 27 settembre nelle regioni ucraine di Donetsk, Lugansk, Kherson e Zaporizhzhia – sotto il controllo parziale o totale delle forze di Mosca – si terranno “referendum” sull’annessione di tali territori alla Federazione Russa.

Scopo del Cremlino è poter considerare un attacco diretto alla Russia, con quel che ne consegue, qualsiasi ulteriore tentativo di Kiev di riconquistare i territori perduti. Le consultazioni sono state biasimate in quanto illegali dagli alleati occidentali di Kiev, i quali hanno già chiarito che non accetteranno mai il risultato, e sono state criticate anche da Pechino, che ha chiesto il rispetto del principio dell’integrità territoriale degli Stati.

Le autorità filo-russe insediate in questi territori e Mosca hanno comunque promesso di andare avanti. “Il voto inizia domani (oggi, ndr) e nulla può impedirlo”, ha dichiarato alla televisione russa Vladimir Saldo, capo dell’amministrazione installata dai russi a Kherson.

I separatisti filorussi di Donetsk, nell’Est, hanno indicato da parte loro che “per motivi di sicurezza” il voto sarebbe stato organizzato quasi porta a porta, “davanti alle case” per quattro giorni, con l’apertura dei seggi “solo il l’ultimo giorno”, cioè il 27 settembre.

Fonte: Agi.it

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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