AGI –  Sono oltre 1.300 gli arresti effettuati in tutta la Russia fra i manifestanti contro la guerra in Ucraina.

Le proteste sono partite dopo l’annuncio, da parte del presidente Vladimir Putin, di una “mobilitazione parziale” dei civili per combattere in Ucraina.

 

#Breaking: Protests against military mobilization in St Petersburg, Moscow, Yekaterinburg and many other Russian cities tonight.#RussianArmy #Russia #Usa #UK #mobilization #UN #EU #Internationalleaks #Breaking pic.twitter.com/yTgDxgiAdh

— International Leaks (@Internl_Leaks)
September 21, 2022

 

Video diffusi sui social network mostrano le strade di Mosca percorse da numerosi manifestanti. Le stime sugli arresti sono del gruppo di monitoraggio OVD-Info e documentano 1.332 persone arrestate in 38 città diverse attraverso il Paese dopo il discorso alla nazione che il presidente ha diffuso stamattina.

Si tratta delle manifestazioni più imponenti da quelle dello scorso febbraio, dopo l’inizio dell’intervento russo in Ucraina.

Secondo i giornalisti di AFP a Mosca, almeno 50 persone sono state fermate dalla polizia in assetto anti-sommossa nella principale strada dello shopping.

A San Pietroburgo i reporter hanno visto la polizia circondare un piccolo gruppo di manifestanti e arrestarli uno per volta trasportandoli in un bus. I manifestanti gridano “no alla mobilitazione”. 

Fonte: Agi.it

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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