AGI – “Ciao ragazzi, eccomi qua. Vi do il benvenuto sul mio canale ufficiale di TikTok”. Non rinuncia alla giacca e alla cravatta, Silvio Berlusconi, nel suo primo video sul social cinese che in Italia ha più di 5 milioni di iscritti, quasi tutti giovanissimi.

Seduto alla scrivania, con dietro il tricolore e una foto che lo ritrae mentre sventola la bandiera del suo partito, il Cavaliere mostra un piglio più vivace rispetto alle ‘video-pillole’, diventate il cuore della sua campagna elettorale. Parla direttamente con i ragazzi, ammette di soffrire “un po’ d’invidia” per la loro età ma rivendica: “Mi faccio ugualmente tanti complimenti”.

Annuncia che parlerà dei temi che riguardano il futuro, “per realizzare i vostri sogni”, e rilancia il programma di Forza Italia sui temi più vicini alle nuove generazioni, a cominciare dalla “detassazione per le imprese che vi assumeranno”.

La caccia al voto dei giovani è aperta anche perché secondo i sondaggi sono proprio loro i più indecisi. Peraltro alle elezioni del 25 settembre per la prima volta i diciottenni voteranno anche per il Senato. Un’area vasta che i partiti cercano di colonizzare usando mezzi di comunicazione e linguaggi adeguati alla missione.

Oggi è sbarcato su TikTok anche il leader di Italia Viva, Matteo Renzi. In piedi, camicia bianca, cravatta scura, per il suo primo video ha scelto l’ironia: “Per molti di voi io sono un esperto di ‘first reaction’, ‘shock’ o ‘shish’”, esordisce, riferendosi a un filmato di alcuni anni fa, diventato virale, in cui veniva preso in giro per la sua pronuncia inglese.

“Altri – aggiunge – mi ricordano come ex presidente del Consiglio, il più giovane della storia repubblicana, o come sindaco di Firenze”. Mentre Renzi parla, con la musica in sottofondo, scorrono le immagini: prima da premier, poi sul campo di calcio – “Sono stato arbitro” – e boy scout. “Ma sono soprattutto un politico, uno che crede nella politica” conclude Renzi.

Il primo a scegliere il social dei giovanissimi è stato il segretario della Lega, Matteo Salvini, nel 2019. Un breve video, con musica e qualche passo di danza. Allora. Adesso ha oltre 500 mila follower. Con il tempo ha cambiato il suo approccio, con un occhio alla leggerezza (usa pure gli ‘effetti speciali’ che la piattaforma mette a disposizione).

Interventi più ‘politici’ per la presidente di FdI, Giorgia Meloni: no alle colazioni con la Nutella o ai balli sulle terrazze, come altri suoi colleghi. Stesso approccio per il leader del M5s, Giuseppe Conte, che rilancia molti video dei suoi dibattiti in tv. Ha giocato la carta dell’ironia anche Carlo Calenda, approdato sul social pochi giorni fa: “Non so ballare, sembro un orso ubriaco e non posso dare consigli di make-up perché c’ho la pancia e sono brutto ma posso parlare di politica”, ha detto il leader del Terzo Polo.

“La scelta di entrare su TikTok da parte di alcuni importanti esponenti della politica italiana si spiega con la rinnovata percezione della rilevanza di questo social media nella dieta mediatica degli italiani, soprattutto – ma non solo – i più giovani e nella difficoltà di raggiungere questi pubblici con altre modalità in una campagna che presenta caratteristiche inedite” spiega Gianluca Giansante, socio di Comin e Partners e docente alla Luiss Guido Carli.

Una sfida per tutti i leader e i loro staff. “Il successo della comunicazione su TikTok da parte dei politici sarà dettato da due fattori principali. Il primo è la capacità di adattare i loro stili comunicativi a quelli richiesti dal canale, che privilegia la velocità, la non convenzionalità e la creatività. Il secondo è la capacità di rispondere ai bisogni del pubblico, in altre parole di evitare l’autoreferenzialità e intercettare gusti e preferenze di un pubblico tradizionalmente poco interessato alla politica”, aggiunge Giansante.

L’unico che per ora non è presente sul social preferito dagli adolescenti è il segretario del Pd, Enrico Letta. Ma mai dire mai, perché c’è anche chi s’è visto sulla piattaforma ‘a sua insaputa’, come il pentastellato Toninelli, che trovando molti profili fake sorrideva: “Ho scoperto di essere su TikTok senza essermi mai iscritto”.

Fonte: Agi.it

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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