AGI – L’uomo si prepara a tornare sulla Luna. La partenza,fissata per le 14,33, del razzo Artemis segna l‘inizio di un progetto che riporterà l’essere umano sul satellite, per poi programmare un viaggio su Marte.

Fra il 1969 e il 1972 12 astronauti hanno calcato il suolo lunare, e cinquant’anni dopo Artemis ha fra i suoi obiettivi portare sulla Luna per la prima volta una donna. È stato già stabilito quando questo dovrebbe avvenire: la prossima paseggiata lunare è programmata per il 2025.

Perché Artemide

Il nome Artemis è stato scelto per richiamare quello del programma Apollo che per la prima volta portò l’uomo sulla Luna: nella mitologia greca Artemide era la sorella gemella di Apollo e associata al satellite terrestre.

Si tratta del primo volo di prova di un razzo senza equipaggio e lo Space Launch System con i suoi 98 metri, è uno dei vettori più lunghi mai costruiti. Porterà la capsula Orion che dovrebbe ospitare l’equipaggio e che in questo volo avrà a bordo manichini pieni di semsori per registrare ogni possibile effetto della missione sull’organismo, come vibrazioni, accelerazioni e livelli di radiazioni. Il decollo avverrà dal Kennedy Space Center in Florida, Orion orbiterà intorno alla Luna prima di rientrare e ammarare nell’Oceano Pacifico.

Cosa succederà dopo

Il primo volo con equipaggio è previsto per il 2024: Artemis 2  orbiterà intorno alla Luna senza atterrare sulla superficie, in modo simile a quanto fatto dall’Apollo 8. I nomi dei quattro membri del team saranno decisi entro la fine di quest’anno

La terza missione Artemis sarà la prima a portare astronauti sulla Luna dai tempi dell’Apollo 17 nel dicembre 1972. Per la prima volta la Nasa farà atterrare una navicella con equipaggio sul polo meridionale della Luna, dove è stata rilevata la presenza di acqua sotto forma di ghiaccio.

I precedenti atterraggi sulla Luna sono avvenuti in prossimità dell’equatore. Artemis 3 è previsto per il 2025, ma potrebbe slittare al 2026. A partire da Artemis 3, la Nasa prevede di lanciare missioni con equipaggio circa una volta all’anno.

Il ruolo di Musk

La NASA ha scelto la SpaceX di Elon Musk per costruire il lander lunare per Artemis 3. La Starship di SpaceX, ancora in fase di sviluppo, servirà come navetta dalla capsula Orion alla superficie lunare e ritorno. Ma il programma Artemis prevede anche la costruzione di una stazione spaziale chiamata Gateway che orbiterà intorno alla Luna.

Il lancio dei primi due elementi, il modulo abitativo e il sistema di alimentazione e propulsione, è previsto non prima del 2024 con un razzo Falcon Heavy di SpaceX. Gli equipaggi di Orion sarebbero responsabili dell’assemblaggio di Gateway. Gli astronauti trascorreranno tra i 30 e i 60 giorni in Gateway e alla fine avranno accesso a un lander che permetterà loro di viaggiare fino alla Luna e ritorno. Gateway servirebbe anche come punto di sosta per qualsiasi futuro viaggio verso Marte

Destinazione Marte

L’obiettivo finale del programma Artemis è quello che la NASA chiama “il prossimo passo da gigante: l’esplorazione umana di Marte”. La Nasa utilizzerà le conoscenze acquisite da Artemis su tute spaziali di nuova generazione, veicoli, propulsione, rifornimento e altre aree per prepararsi a un viaggio su Marte.

L’obiettivo è imparare a mantenere una presenza umana nello spazio profondo per un lungo periodo. La creazione di un “campo base” sulla Luna fa parte del piano e gli astronauti potranno rimanere sulla superficie lunare fino a due mesi. Mentre un viaggio sulla Luna dura solo pochi giorni, un viaggio su Marte richiederebbe almeno diversi mesi.

Fonte: Agi.it

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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