AGI – Domenica 17 Luglio si fermeranno per 4 ore i controllori di volo Enav. Lo sciopero nazionale è stato indetto per protestare soprattutto contro “il pesante e cronico sotto organico in cui si trova a operare l’Ente soprattutto in questo particolare momento di ripresa del traffico aereo”.

Ad annunciarlo la Filt-Cgil, la Fit-Cisl e la Uiltrasporti.

“Assistiamo a un pesante degrado delle relazioni industriali dovuto soprattutto a una manifesta incapacità comunicativa e di gestione del personale”. Si legge nella nota dei sindacati.

“A questa situazione si aggiunge l’applicazione non condivisa di parti del piano industriale, – prosegue il documento – lo stop alle trattative per il rinnovo del Ccnl nonché la mancata applicazione, dimostrata in tante occasioni, del protocollo ‘Summer’ sottoscritto dalle organizzazioni sindacali”.

“Per tutti questi motivi – concludono – ci vediamo costretti a confermare lo sciopero di domenica, nella speranza che ci sia quanto prima un cambio di passo significativo, in caso contrario daremo seguito a ulteriori azioni di protesta”.

E il garante degli scioperi Giuseppe Santoro-Passarelli fa sapere che l’Authority ha già adottato misure per evitare una domenica di caos negli aeroporti in una giornata cruciale per i flussi turistici.

In particolare, è stato chiesto alle organizzazioni sindacali che hanno proclamato lo sciopero di ridurre la durata dell’astensione, originariamente prevista per 24 ore, a 4 ore. Richiesta che è stata accolta dai sindacati.

Delle misure adottate è stato informato il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia e l’Autorità che chiesto anche ai sindacati di vigilare sulle modalità dell’astensione, per evitare che le attività anticipino o si protraggano oltre l’orario concordato, per garantire i diritti dei viaggiatori. 

Dal 27 luglio, fino al 5 settembre, scatterà la franchigia estiva che non consente astensioni dal servizio.

Fonte: Agi.it

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

Rispondi