AGI – Cos’è l’infopandemia? “Un sovraccarico d’informazioni sul tema, prima contrastanti, poi tranquillizzanti e infine giustamente allarmanti. Stimoli informativi che non hanno chiarito la questione e soprattutto hanno neutralizzato la legittimità autorevole di ogni fonte: ponendo in contrasto il mondo scientifico, quello istituzionale e quello dei social network.”. La definizione compare in “Covid e infopandemia. La verità sospesa tra fatti e parole” di Marino D’Amore e Valerio De Gioia (Armando Curcio Editore, 130 pagine, 19 euro)

Nel volume gli autori analizzano gli aspetti sociologici e giuridici che hanno caratterizzato la pandemia, i fenomeni delle fake news e del voyeurismo mediatico che fanno emergere chiaramente quanto il coronavirus abbia catalizzato la proliferazione della cultura del sospetto tra complottismo e negazionismo.

La pandemia ha ridisegnato i contorni di ciò che si intende per informazione facendo emergere chiaramente la necessità di nuovi equilibri. All’interno del testo vengono esaminate le misure messe in atto per la lotta alle fake news: dall’intervento dell’UE alla Commissione parlamentare di inchiesta, i numerosi provvedimenti di oscuramento dei video sulle terapie anti-Covid alternative. La rilevanza penale dell’incontrollata informazione pandemica come la pubblicazione o diffusione di notizie false, esagerate o tendenziose, il procurato allarme, l’istigazione a delinquere e l’apologia di reato, la manipolazione del mercato (aggiotaggio), la diffamazione. Covid e infopandemia non è la testimonianza scritta del pensiero unico della versione ufficiale ma scatta una fotografia su un periodo che, purtroppo stiamo ancora vivendo.

Fonte: Agi.it

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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