AGI – Lo Spezia vince 3-2 in casa dell’Udinese centrando la salvezza matematica con una giornata di anticipo.

Alla Dacia Arena decidono le reti di Verde, Gyasi e Maggiore dopo il vantaggio iniziale di Molina; nel finale Manaj sbaglia anche il possibile rigore del poker, poco prima dell’inutile gol di Pablo Marì: la squadra di Thiago Motta sale così a +7 sulla zona retrocessione, assicurandosi gli ultimi 90 minuti stagionali in totale tranquillità contro il Napoli. Ko amaro ma comunque indolore per la squadra di Cioffi. 

Tanta intraprendenza in avvio da parte dei liguri, che al 9′ sfiorano il vantaggio con Agudelo respinto molto bene da un attento Silvestri. I padroni di casa, a poco a poco, mettono fuori il naso e al 26′ passano in vantaggio grazie al magnifico mancino di Molina, giusto qualche istante dopo un salvataggio di Provedel sul colpo di testa di Udogie.

Passano una decina di minuti e gli ospiti pareggiano i conti con Verde, bravo a colpire al volo da due passi sul cross perfetto da sinistra di Ferrer, appena entrato al posto dell’infortunato Reca. All’ultimo secondo disponibile del primo tempo, arriva anche il 2-1 dello Spezia ad opera di Gyasi, bravo ad addomesticare con una ‘ruleta’ il secondo assist di Ferrer e scaraventare in rete il vantaggio ligure.

In apertura di ripresa gli ospiti continuano a premere sulle ali dell’entusiasmo e al 47′ trovano il tris con Maggiore, che sotto porta non può sbagliare su cross di Verde. L’Udinese non dà la sensazione di poter riaprire il match, trovando pochissimi spazi tra le linee avversarie; soltanto nel finale Molina sciupa una grande doppia opportunità nel giro di un paio di secondi.

Nel recupero lo Spezia potrebbe completare la festa con un rigore di Manaj, ma l’attaccante calcia alle stelle dal dischetto fallendo il poker, giusto qualche istante prima dell’inutile sigillo di Pablo Marì.

Fonte: Agi.it

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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