AGI – E’ stato individuato l’uomo che due notti fa, a bordo di una Maserati, ha danneggiato alcuni gradini della scalinata di Trinità dei Monti a piazza di Spagna e poi si è dato alla fuga.

Tutto merito di una pattuglia della Polizia di Stato, Ufficio di Frontiera dell’aeroporto di Malpensa, che ha fermato una persona di 37 anni, di nazionalità straniera, che non risultava essere arrivata in aeroporto con alcun volo, né tantomeno essere in procinto di partire.

Nel chiarire le ragioni della presenza in aerostazione, l’uomo ha raccontato agli agenti di aver dovuto riconsegnare un’autovettura noleggiata alcuni giorni prima presso la filiale di una società di autonoleggio a Malpensa.

Dalla copia del contratto di noleggio, è emerso che la vettura in questione era una Maserati.

A quel punto, per gli agenti è stato inevitabile approfondire la questione. Lo straniero, che con il trascorrere dei minuti è diventato sempre più insofferente e nervoso per il controllo, è stato portato negli uffici della Polizia di Stato.

Gli operatori della Polaria si sono messi in contatto con la Polizia Locale di Roma, che ha confermato che l’autovettura con cui era stato compiuto il danno era una Maserati, con targa e modello corrispondenti a quella restituita dalla persona controllata.

Ispezionato il veicolo, che era parcheggiato nel garage della società di autonoleggio, gli agenti hanno quindi notato evidenti segni di danneggiamento riportati sulla carrozzeria.

Lo straniero, alla fine, ha confermato di essere colui che era alla guida del veicolo la notte dell’11 maggio. Identificato e sottoposto  anche ai rilievi fotodattiloscopici, è stato denunciato alla magistratura, una volta informata la procura di Busto Arsizio, per i reati previsti dalle recentissime norme per la tutela del patrimonio culturale.

Fonte: Agi.it

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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