AGI – L’Oasi felina di Su Pallosu, ormai considerata una delle attrattive del Sinis, nell’Oristanese, con oltre 30 mila visitatori in dieci anni, approda in tribunale. I ‘gattari’ dell’Oasi sul litorale di San Vero Milis, Andrea Atzori e Irina Albu, sono stati accusati di “invasione di terreni e imbrattamento”.

Dopo un decreto penale e la notifica di condanna a un mese di carcere, bloccata da un loro ricorso, i due ‘custodi’ della colonia felina sulla spiaggia sono comparsi davanti alla giudice monocratica di Oristano, Cristina Argiolas, che dovrà dirimere la controversia scaturita dalla presenza dei mici in una stradina attigua all’Oasi di Su Pallosu.

Il Comune ‘parte offesa’

Alcuni vicini avevano lamentato problemi di natura igienica, dovuti alla presenza dei gatti nelle loro pertinenze e avevano presentato una denuncia. La giudice, però, ha stabilito che lo spazio in cui i felini si muovevano non è una proprietà privata, bensì pubblica, del Comune di San Vero Milis, che dunque sarà chiamato in causa nella vicenda, quale parte offesa. E il procedimento andrà avanti: in queste circostanze, infatti, non si procede per querela di parte, ma d’ufficio.

“Comunque andrà a finire, condanna o assoluzione per noi”, hanno commentato stamane i due ‘gattari’ Andrea Atzori e Irina Albu, assistititi dagli avvocati Giulia e Giuseppe Andreozzi, “sono diversi i motivi di interesse e rilevanza generale per chi si occupa di diritti animali, colonie feline e chi ama i gatti”.

“Se saremo condannati”, sostengono i due custodi, “significherà che era infondata la motivazione di rigetto dalla Pubblica amministrazione alla richiesta del riconoscimento della colonia felina, quando sosteneva che non fosse un luogo pubblico o aperto al pubblico. Se, invece, saremo assolti, sarà una conferma della nostra attività in difesa dei diritti animali e di tutela del benessere animale”.

Chi sostiene gli amici dei gatti

Il procedimento è stato aggiornato al 6 luglio prossimo. Atzori e Albu avranno al proprio fianco come testimoni la presidente dell’associazione Effetto Palla Onlus, la nota veterinaria Monica Pais, autrice anche di diversi libri di successo, e il responsabile sanitario della clinica veterinaria Duemari, Paolo Briguglio. Tra carte bollate e aule del tribunale, intanto, l’attivita’ dell’Oasi prosegue.

A Su Pallosu sono ospitati 32 gatti, 22 dei quali liberi e gli altri all’interno del rifugio per motivi sanitari.

Visite su appuntamento

Dopo l’emergenza coronavirus sono riprese anche le visite che si svolgono regolarmente nel fine settimana, su appuntamento.

“Abbiamo già richieste per agosto”, annuncia Atzori. “Tra queste anche persone che arrivano dal Canada“. L’Oasi felina di Su Pallosu per quattro anni consecutivi ha ottenuto il certificato di eccellenza turistica del portale Tripadvisor. 

Fonte: Agi.it

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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