AGI – L’esercito russo ha simulato il lancio di missili nucleari nell’enclave di Kaliningrad, situata tra Polonia e Lituania. Lo afferma il ministero della Difesa russo specificando che le unità di combattimento impiegate hanno anche effettuato “operazioni in condizioni di radiazioni e contaminazione chimica”. La Russia ha messo in allerta le proprie forze nucleari poco dopo l’invasione dell’Ucraina lo scorso 24 febbraio.

Per i prossimi tre giorni le Forze armate russe aprirannno un corridoio umanitario nel territorio dell’acciaieria di Azovstal a Mariupol “per evacuare i civili”. La decisione è stata resa nota dal quartier generale russo per la risposta umanitaria e diffusa dall’agenzia Tass.

Nei giorni 5, 6 e 7 maggio dunque “le attività militari cesseranno” e le unità militari “saranno ritirate a distanza di sicurezza”, assicura l’esercito russo, aggiungendo che i civili in uscita potranno scegliere qualunque direzione, sia verso il territorio della Federazione Russa e sia nelle aree controllate dalle autorità di Kiev. 

Le forze ucraine all’interno delle acciaierie Azovstal a Mariupol, intanto, stanno sostenendo “uno sforzo sovrumano” e si trovano in “una situazione estremamente difficile”. Queste sono le parole del comandante del battaglione Azov, in un breve video-messaggio pubblicato su Telegram, al termine dell’ennesima giornata di pesanti bombardamenti russi sull’acciaieria. “Sono orgoglioso dei miei soldati che stanno compiendo sforzi sovrumani per contenere la pressione del nemico… la situazione è estremamente difficile”, ha detto il comandante Denis Prokopenko.

Fonte: Agi.it

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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