AGI – Dire ‘buongiorno’, salutarsi, o semplicemente chiedere “come stai” a uno dei tanti profughi ucraini arrivati nel nostro Paese, non è semplice per l’ostacolo linguistico: moltissimi tra l’altro sono bambini e non parlano neanche inglese.

Per creare le basi per un minimo di conversazione-sopravvivenza, l’Università di Bergamo ha realizzato il manuale, dal titolo “Benvenuti! Manualetto per l’accoglienza in lingua ucraina”, a cura delle professoresse Maria Chiara Pesenti e Liana Goletiani. L’obiettivo è collaborare all’accoglienza di bambini e ragazzi ucraini che giungono in Italia e si affacciano a una prima alfabetizzazione.

In una sessantina di pagine c’è l’abc della lingua ucraina, pensato in modo semplice, dando ampio spazio alle immagini e riportando la traslitterazione – non scientifica, ma semplificata – delle parole in lingua ucraina scritte in cirillico. Il manuale racchiude un dizionario di base con parole dedicate a cibo, bevande, abbigliamento, saluti e convenevoli, domande e risposte sulla salute e i bisogni quotidiani di comunicazione. Ed è disponibile per chiunque lo desideri a questo link.

Fonte: Agi.it

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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