AGI – “La Russia affonderà nel degrado economico, finanziario e tecnologico, mentre l’Ucraina sta marciando verso un futuro europeo”. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nella conferenza stampa a Kiev con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

La presidente von der Leyen ha spiegato che “le esportazioni di merci verso la Russia sono diminuite di quasi il 71%. L’inflazione è di circa il 20% e in aumento. La fiducia delle imprese in Russia è al livello più basso dal 1995. E le menti migliori e più brillanti stanno lasciando il Paese, insieme a piu’ di 700 societa’ private. Inoltre, dall’inizio della guerra gli Stati membri hanno gia’ congelato 225 miliardi di euro di beni privati russi nell’Ue”.

Un attacco missilistico sulla stazione ferroviaria di Kramatorsk, nel Donetsk, ha ucciso almen 50 persone tra le migliaia che attendevano un treno per lasciare l’area e sfuggire alla furia dei combattimenti. Il Cremlino ha negato  ogni responsabilità e sostiene che lo scalo sia stato colpito da un Tocka-U, in dotazione solo a Kiev, che però ribatte affermando che il massacro è opera di un Iskander russo. 

Biden, Kramatorsk “orribile atrocita’” dei russi

“L’attacco a una stazione ferroviaria ucraina è l’ennesima orribile atrocità commessa dalla Russia, che colpisce i civili che stavano cercando di fuggire e mettersi in sicurezza”. Lo ha detto il presidente Usa, Joe Biden, su Twitter sulla strage di Kramatorsk.

 Gli Stati Uniti “continueranno a dare assistenza alla sicurezza e a fornire armi per aiutare l’Ucraina a difendere il proprio Paese”. Ha aggiunto il presidente Biden, sottolineando che “insieme ad alleati e partner” gli Usa “sosterranno gli sforzi per indagare sull’attacco a Kramatorsk, mentre documentiamo le azioni della Russia che ne dovrà rispondere”.

Fonte: Agi.it

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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