AGI –  Nuove dure sanzioni e azioni politiche internazionali, come l’espulsione del personale diplomatico russo da molte capitali, in risposta alle uccisioni di civili attribuite ai militari russi a Bucha.

La questione ha tenuto banco al Consiglio di sicurezza Onu, dove è intervenuto anche il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, e dove la Russia ha continuato a respingere le accuse.

Il ministro degli Esteri di Mosca, Serghei Lavrov, ha dichiarato che “lo scopo delle notizie false sulle atrocità commesse dai russi è far deragliare i negoziati tra Mosca e Kiev”.

Zelensky ha chiesto alle Nazioni Unite un processo alla Russia sul modello Norimberga”.”Il potere di veto – ha affermato – non è diritto a uccidere”.

Per il presidente del Consiglio, Mario Draghi, è necessario “punire i crimini di guerra. Putin ne rispondera’”.

Sul terreno dell’azione militare, l’attenzione resta concentrata sull’Est del Paese: la linea del fronte del Donbass resta stabile ma gli osservatori internazionali e la difesa ucraina continuano ad essere in attesa di un’imminente offensiva russa, suggerita dai preparativi in corso e dallo spostamento delle forze dal Nord del Paese, cominciata da diversi giorni.

Gli osservatori militari internazionali concordano sul fatto che la battaglia a Est sarà decisiva per l’esito della guerra.

Fonte: Agi.it

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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