AGI – Penso “a tutti i lavoratori del mondo, in modo particolare a quelli che fanno lavori usuranti nelle miniere e in certe fabbriche; a coloro che sono sfruttati con il lavoro in nero; alle vittime del lavoro – abbiamo visto che in Italia ce ne sono parecchie – ai bambini che sono costretti a lavorare e a quelli che frugano nelle discariche per cercare qualcosa di utile da barattare”. Così Papa Francesco durante l’Udienza Generale.

Il Pontefice ha poi ribadito a braccio la sua riflessione: “Mi permetto di ripetere questo che ho detto: i lavoratori nascosti, i lavoratori che fanno usuranti, nelle miniere… pensiamo a loro… i lavoratori sfruttati nel lavoro nero”, quando “lo stipendo è di contrabbando”, “senza pensione” e “oggi c’è il lavoro in nero e tanto”.

Francesco ha continuato il suo appello per le vittime del lavoro, per i “bambini costretti a lavorare, e questo è terribile. I bambini – ha detto a braccio – nell’età del gioco, costretti a lavorare come le persone adulte… e pensiamo a quei poveretti che frugono delle discariche. Tutti questi sono fratelli e sorelle nostre che si guadagnano la vita così… e oggi questo succede nel mondo!”. 

Fonte: Agi.it

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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