Stornara, Associazioni unite contro la violenza sulle donne

Il 25 novembre scorso, in via Ettore Fieramosca a Stornara si è tenuta la manifestazione dedicata alla “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne” che ha coinvolto l’amministrazione comunale, le autorità civili e religiose, e tutte le associazioni locali. “Tutti uniti per dire basta alla violenza contro le donne” è stato scritto in qualche post a fine manifestazione. Nell’occasione è stata anche apposta la Targa memorativa sulla Panchina rossa installata nei pressi del Palazzo di Città.

Di cattivo gusto, per i cittadini piu’ sensibili all’argomento, resta l’ultimo video pubblicato sul gruppo facebook “Stornara Life” segnalato al corrente Blog. Nel video, rappresentanti di associazioni locali presenti all’evento (Pasquale Lombardi di Stornara Life APS, detto Lino, e Gianni Carsillo della Sanitas), esordiscono con “Io sono a favore della violenza sulle donne! La donna non si deve violentare, assolutamente…io sono per lo stupro, per lo stupro Si“. La goliardata si conclude con “Una sana frecata di palate ogni tanto va bene“.

Un cittadino, Nicola Di Meo, tra i commenti tuona: “Dovrebbe far ridere?“. Il dibattito “social” si conclude con le sole scuse pubbliche da parte del Carsillo. Resta sulla sua posizione il Lombardi ribadendo: “fatti na risata…si scherza fra amici e amiche…questo è scherzare e basta“!

Nessuno tra gli altri presenti all’evento, dagli amministratori ai rappresentanti di associazioni e cittadini, ha ancora preso le distanze pubblicamente dall’accaduto! Anzi, persistono sul post i loro Mi Piace e commenti di apprezzamento, anche da parte di donne, a conferma che a Stornara si può manifestare (con ipocrisia?) e scherzare pubblicamente anche sulle disgrazie altrui. Era di Stornara una delle ultime vittime di femminicidio di Orta Nova, omicidio avvenuto il 21 gennaio scorso!

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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