Comune di Stornara

Seppur a distanza, online, doveva essere un incontro importante tra le Istituzioni e i cittadini il Consiglio Comunale di ieri, 19 novembre 2021 alle ore 12.00, convocato in seduta urgente e pubblica lo scorso 18 novembre. Alla fine s’è trasformato nell’ennesimo episodio di aggressività, per fortuna solo verbale, nei confronti di chi, rappresentando anche come minoranza politica i cittadini, ha cercato di puntualizzare dal suo punto di vista cosa non funziona nella “macchina amministrativa” del paese, in particolar modo nel “Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale” presentato dal Comune di Stornara e non approvato dalla Corte dei Conti (deliberazione della Sezione Regionale di controllo per la Puglia n. 158/PRSP/2021 del 21/10/2021).

L’oggetto dell’incontro era relativo al nuovo accordo tra l’Ente Comunale e gli eredi Petroni, sottoscritto in data 18/11/2021. Come illustrato dal Presidente del Consiglio, Roberto Nigro, nello stesso è previsto il pagamento della somma complessiva di € 2.000.000, anzichè € 2.432.500, in presenza delle seguenti condizioni:

  • approvazione del “Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale”;
  • attivazione e finanziamento da parte della Regione Puglia del Fondo Regionale di Solidarietà nella misura del 20% del totale debito da estinguere;

Sempre secondo quanto riportato nel suddetto accordo, l’importo di € 2.000.000 sarà corrisposto secondo le seguenti modalità e tempistiche:

  • € 1.200.000 entro 30 giorni dall’eventuale accredito del Fondo di Solidarietà da parte della Regione Puglia;
  • € 800.000 in quattro rate annuali da 200.000 euro l’una, corrisposte dal 30 luglio 2025 al 30 luglio 2028. Come alternativa alle quattro rate, ci sarebbe l’eventuale ricavato dalla vendita, entro il 30 luglio 2028, dei suoli situati nella Zona 167, da corrispondere agli eredi Petroni sempre entro 30 giorni dall’incasso.

Un accordo non condiviso dai consiglieri di minoranza Lucia Raffaele e Pasquale D’Assisi, il tutto argomentato nel documento di “Presa d’atto del verbale sottoscritto in data 18.11.2021 avente ad oggetto l’ impegno all’integrazione dell’accordo transattivo tra Comune di Stornara ed eredi Petroni” allegato alla deliberazione comunale. Nello stesso è stato puntualizzato che:

  • le probabilità che la decisione della Corte dei Conti di rigetto del piano di riequilibrio possa essere ribaltata dalle Sezioni Riunite della Corte dei Conti sono a dir poco minime. Il tutto si evince anche dalle note del legale difensore dell’Ente comunale: “Le Sezioni Riunite, per la denegata ipotesi di insuccesso dell’iniziativa, potranno comunque rendere una utile guida di condotta per l’Amministrazione comunale”.
  • Impegnare circa € 15.000.00 per una causa il cui esito è a dir poco scontato può determinare solo un danno erariale.
  • la modifica alla transazione non comporterà alcun vantaggio in termini economici per l’Ente se non si dovessero verificare le condizioni di accoglimento del ricorso e il finanziamento regionale del Fondo di rotazione. Il debito residuo (€ 2.432,500,00) resterà invariato!
  • posticipare il pagamento del residuo debito dal luglio 2015 fino al 2028, in assoluto contrasto con i moniti della Sezione di Controllo della Corte dei Conti (“l’accordo con i creditori “eredi Petroni” del 09/07/2018 prevede il pagamento del relativo debito con una ripartizione temporale superiore alla durata del piano di riequilibrio (fino al 2028, in luogo del 2025, termine finale di conclusione della procedura di risanamento)“), rischia di compromettere seriamente anche gli equilibri di bilancio futuri.

La situazione è precipitata subito dopo l’intervento del consigliere D’Assisi, precisando per l’ennesima volta come sono lievitati i debiti comunali (incremento di 4.6 milioni negli ultimi 5 anni) e come l’Ente non ha seguito le direttive della Corte dei Conti per scongiurare la possibile strada del dissesto finanziario. Un discorso non “gradito” al dirigente della ragioneria comunale, dott. Pompeo Balta, che ha concluso urlando aggressivamente “LE ALTRE AMMINISTRAZIONI SE NE SONO FREGATE” riferendosi a ciò che non è stato fatto dalle precedenti amministrazioni sulla faccenda Petroni che, secondo il suo punto di vista, ha contribuito ad aumentare i debiti del Palazzo di Città. Si riporta di seguito l’intero passaggio video:

Una reazione, quella del ragionier Balta, che ha spaccato l’opinione pubblica scatenatasi nelle ore successive a mezzo social, facendo anche riferimento all’ultimo evento sfarzoso (Fiet Venezia) a cui hanno partecipato “in comitiva” amministratori, rappresentanti di associazioni e lo stesso Balta, il tutto mentre a Stornara i genitori erano sul piede di guerra per la mensa scolastica negata IN SILENZIO ai bambini della scuola statale dell’infanzia e primaria da parte della stessa ragioneria comunale proprio per l’ultimo provvedimento della Corte dei Conti!
Le polemiche social si sono interrotte solo a tarda sera con il post del Presidente del Consiglio, Roberto Nigro: “Un dibattito politico su questioni importanti per il Paese deve essere costruttivo cercando di contenere i toni senza entrare in questioni personali…………. il consiglio comunale di oggi si è volto con toni accesi ma in ogni caso ho richiamato all’ ordine consiglieri di maggioranza e minoranza al rispetto reciproco invitandoli ad abbassare i toni cercando di far capire ai cittadini le problematiche finanziarie che questa amministrazione sta affrontando con tanti sacrifici. Invito i cittadini a fare lo stesso a moderare i toni dibattendo alle questioni con educazione e rispetto…….siamo tutti di Stornara, ci conosciamo litigare per questioni politiche non ci fa crescere dal punto di vista personale.“.

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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