Murales a sfondo sessuale a Stornara - Prima e dopo

Sono tante le segnalazioni pervenute nelle ultime ore in merito alle ultime dichiarazioni rilasciate ieri, 05 maggio 2021, al giornalista Piero Russo del quotidiano foggiano l’Attacco da parte di qualche organizzatore della prossima edizione dell’evento di Street Art Stramurales a Stornara.

Esiste davvero un murales da realizzare sulla parete della palestra dell’Istituto Comprensivo Papà Giovanni Paolo I di Stornara bocciato dalla dirigente scolastica in occasione dell’edizione Stramurales 2019 in quanto ritenuto “a sfondo sessuale”, spingendo poi gli organizzatori/artisti a farlo altrove?
Non c’è nulla di più falso di quanto raccontato per l’ennesima volta in maniera DISTORTA! E per l’ennesima volta dobbiamo far parlare le “carte” al posto delle chiacchiere a cui è abituato qualche superstite dell’associazione di promozione sociale Stornara Life nata nel 2018, di cui il sottoscritto ne è stato segretario fino al luglio 2020 non condividendone più il “modus operandi” dei colleghi. La stessa scelta è stata intrapresa con dispiacere poco dopo, per le stesse ragioni, anche da qualche altro membro del direttivo.

Di vero, dell’edizione Stramurales 2019 incentrata sul Rispetto, c’è che gli organizzatori proposero all’Ente comunale e alla dirigente dell’Istituto Comprensivo Papa Giovanni Paolo I di Stornara, dott.ssa Chiauzzi Anna Rosa, di realizzare un murales sulla parete della palestra di via Roma. Essendo una struttura pubblica, tra l’altro frequentata da bambini dai 3 ai 13 anni, e’ stato proposto dal sottoscritto, allora membro anche del Consiglio d’Istituto, di portare in Consiglio la bozza ricevuta dagli artisti (Colectivo Licuado) in modo da esaminarne il contenuto e metterla al voto. E insieme alla bozza, NON CONDIVIDENDO GIA’ DA ORGANIZZATORE il progetto proposto, ho richiesto che al Consiglio fosse presente anche il Presidente dell’associazione, Lino Lombardi, in modo da essere lui a descrivere e “convincere” TUTTI i 18 membri, e non solo la Preside come invece raccontato in maniera FALSA da Giancarla Molaschi nell’intervista rilasciata a l’Attacco. La dirigente scolastica è l’intero Consiglio si sono resi da subito DISPONIBILI nel parlarne, peccato che l’arroganza, la presunzione e la maleducazione del “Presidente del Rispetto“, al piacere per l’arte, ha suscitato le lacrime tra le insegnanti presenti, frutto della presunzione che il progetto dovesse piacere a tutti i costi senza alcuna possibilità di modifica o proposta alternativa.
Si riporta di seguito la bozza proposta e l’estratto della delibera di Consiglio n. 49 del 29 giugno 2019 che ne conferma la partecipazione del Presidente dell’associazione con annessa bocciatura unanime del progetto:

E’ evidente che il murales bocciato all’UNANIMITA’ dal Consiglio d’Istituto, al fine di tutelare una struttura scolastica nell’interesse dei bambini oltre che salvaguardare il decoro urbano, NON è quello mostrato nel servizio giornalistico de l’Attacco. Infatti gli artisti, dopo aver saputo della bocciatura da parte dell’Ente scolastico, al contrario di quanto sostenuto dal Presidente dell’APS nel Consiglio scolastico, hanno comunque provveduto a modificarne l’inclinazione dei corpi dei protagonisti mettendoci anche i loro volti, realizzandolo però su un muro privato a pochi metri dalla struttura scolastica:

E’ risaputo anche che la bozza iniziale non è stata realizzata nemmeno su una parete esterna, e tantomeno interna, di una delle abitazioni degli organizzatori che avevano preso così a cuore quel progetto…così come gli stessi “amanti” della Cultura e dell’Arte non hanno mai fatto per qualsiasi altro murales!

E’ risaputa pure l’incoerenza e la pretestuosità degli stessi organizzatori che si scagliano violentemente sui social contro un cittadino straniero che posa per qualche ora della legna ai piedi di uno dei murales del paese, legna utile a riscaldare l’abitazione familiare di quest’ultimo, e gli stessi sono rimasti muti quando davanti allo stesso murales è stata posizionata una campana gigante per la raccolta del vetro! E continuano a ritenere giustamente “INTOLLERABILE” la vandalizzazione dei murales non curanti della loro intrinseca complicità scegliendo muri del paese già danneggiati!

Nessuna obiezione da parte degli organizzatori anche davanti ad un altro murales del paese pieno di rifiuti alimentari per animali, perchè il mangiare per cani e gatti non offende l’Arte a differenza della legna che riscalda moglie e figli in tenera età!

Lo scandalo a loro tocca solo quando qualche murales viene deturpato da qualche sconosciuto, l’ultimo evento registrato risale a qualche giorno fa, secondo qualcuno “frutto dell’offesa gratuita da parte degli stessi esponenti dell’associazione nei confronti dei propri concittadini che hanno anche finanziato le precedenti edizioni” definendoli “cittadini del Villaggio d’Hommemerd“, questa la definizione esatta che in più occasioni cita lo stesso Presidente dell’APS.

Invito il giornalista Piero Russo, l’intera redazione del quotidiano l’Attacco di Foggia, dei quali ne ho profonda stima, e qualsiasi altro componente di qualunque altra testata giornalistica che vorrà occuparsi delle battaglie “culturali” dei superstiti di Stornara Life APS (a qualsiasi livello), di ascoltare SEMPRE tutte le parti coinvolte dalle loro accuse gratuite, questo prima di arrivare a conclusioni affrettate spingendosi a battute infelici nei confronti delle Istituzioni locali.

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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