Auto cannibalizzate bruciate abbandonate

Nuova emergenza ambientale a Borgo Mezzanone all’interno della recinzione della ex pista militare dell’era fascista, oggi città “#GHETTO“. «denuncia il generale Giuseppe Marasco, volontario Ambientale e comandante degli Ispettori Ambientali Territoriali CIVILIS ENDAS – è diventata di nuovo teatro di uno scempio ambientale. All’interno si può assistere a una situazione di assoluta inciviltà, degrado e danno ambientale. Una discarica a cielo aperto e uno “strano” fenomeno di carcasse di auto incendiate». A sorprendere, infatti, è soprattutto l’abbandono di centinaia automobili incendiate, i cui motivi del rogo restano un mistero. A qualcuno è venuto il sospetto che possa trattarsi di episodi di criminalità legati a furti di auto con successivi incendi delle stesse dopo essere state utilizzate per scopi illeciti. A loro volta, i volontari hanno esposto la problematica ambientale anche all’attuale commissario prefettizio, alla guida di Palazzo San Domenico, dopo lo scioglimento per mafia del Comune con richiesta urgente di recarsi sul posto per monitorare lo stato di degrado e abbandono che caratterizza una vasta area di territorio. Nel recente passato, altre segnalazioni sono state effettuate, ma sembra che a nessuna Autorità interessa quello che succede, sembra che il “GHETTO” è uno stato a parte.

Lo stesso problema viene documentato presso la Diga Capacciotti di Cerignola.

Comunicato Stampa

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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