Domenico Dagnelli

Buongiorno a tutti quelli che leggeranno questo post, sono il nuovo coordinatore di Cittadinanzattiva di Cerignola, ho letto in questi giorni di tutto e di più sul problema dei vaccini e dei certificati rilasciati o meno. Per chi ha avuto a che fare con la nostra associazione, sa come agiamo, in molte situazioni dove abbiamo riscontrato scarsa umanizzazione (grazie a Dio poche) e molta scarsa informazione, molti problemi di disservizi nei confronti degli utenti, siamo sempre intervenuti. Lo abbiamo fatto sempre cercando di capire dove era il problema, e dialogando sempre e comunque con i dirigenti ASL e continuiamo sempre a farlo, nel massimo rispetto dei ruoli . Chi ci conosce sa perfettamente come agiamo, con la partecipazione di noi Cittadini (e non politici) cerchiamo di far migliorare e preservare il bene comune, in special modo in quello della sanità, cosa che dovrebbero fare tutti e non solo per visibilità di qualsiasi natura. Non scrivo molto su Facebook, anzi quasi mai, ciò che abbiamo fatto in questi anni in pochi lo sanno, eccetto quelle persone tutelate da noi, noi siamo volontari e ciò che facciamo lo facciamo senza auto incensarsi, come sono sicuro che lo fanno tante altre associazioni che noi rispettiamo e con cui abbiamo sempre collaborato.

La nostra associazione ha 41 anni di storia, di lotte per la tutela dei diritti dei cittadini, cerchiamo di dare sempre e comunque informazioni. Arrivo al nocciolo della questione, abbiano ricevuto nei giorni scorsi segnalazioni , in riguardo al problema della documentazione sui vaccini effettuati presso il centro prevenzione di Cerignola, segnalazioni fatteci per tutelare la propria salute. Vista la situazione dei lotti del vaccino, abbiamo cercato di capire se era doveroso o meno il rilascio della documentazione, interessando sia tutte le nostre sedi territoriali sparse in tutta la Puglia, che i vertici della stessa regione. Il risultato che è venuto fuori è stato che nella quasi totalità dei centri vaccinali rilasciavano documentazione. Penso che in un momento così particolare, con la somministrazione di un vaccino, sia dovuto per puro buon senso (oltre che per dovere) fornire al cittadino più informazioni possibili, senza dover tirare fuori il discorso è scritto o non è scritto, questo non và certo a vantaggio di nessuno. L’ informazione giusta è un diritto sacrosanto, in questo caso, qualcuno dirà sicuramente …noi diamo il consenso informato con i documenti che accompagnano per la veloce vaccinazione, ma io mi chiedo CHI LEGGE IL CONSENSO INFORMATO in quel momento??? Chi viene avvisato di leggerlo prima della vaccinazione. Nei vari incontri con la direzione generale della ASL , abbiamo sempre sostenuto che una buona e doverosa informazione ai Cittadini, equivale a ridurre i problemi e a rendere gli stessi meno astiosi nei confronti dei lavoratori dell’ ASL. Non abbiamo puntato il dito contro nessuno, abbiamo fatto rilevare una situazione non normale, che con un po’ di buona volontà si poteva risolvere subito e senza che si arrivasse a tanto. Forse prima di scrivere a difesa di…. e di accusarci di accanimento nei confronti di….sarebbe stato meglio avere un dialogo anche con noi, molte cose sarebbero state di giovamento sulla conoscenza di questa problematica.

Chiedo a tutti noi volontari , di appartenenza a qualsiasi associazione, di collaborare, di dialogare per capire meglio le situazioni, e non metterci gli uni contro gli altri per la sola difesa un un qualcuno a prescindere, ma per la difesa di molti Cittadini che in questo momento delicato soffrono e hanno bisogno di tutti noi. Credo che sia il momento di mettere un punto a chiusura di questa situazione.

Saluto tutti voi volontari e non indistintamente , ringraziandovi per ciò che fate per gli altri, augurando a tutti voi una buona e proficua giornata.

Comunicato Stampa
Domenico Dagnelli

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

Rispondi

× Contattaci subito