Alla luce dei nuovi contagi che coinvolgono diversi alunni e diverse classi della scuola primaria e secondaria di primo grado e dopo aver avuto un lungo colloquio con la ASL e il dirigente scolastico, abbiamo deciso di chiudere tutti i plessi scolastici dell’Istituto Comprensivo (MATERNA, ELEMENTARE E MEDIA) e le Scuole Paritarie sospendendo tutte le attivit? didattiche in presenza da domani 20 febbraio al 7 marzo. Il rientro ? previsto per l’8 marzo.“. Comincia cos? il post del Primo Cittadino, Rocco Calamita, pubblicato ieri 19 febbraio 2021 sul suo profilo facebook, annunciando inizialmente la sola chiusura dell’Istituto Comprensivo Papa Giovanni Paolo I, tutti i plessi (Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado), accompagnata dall’ordinanza n. 5

e successivamente anche le scuole paritarie con l’ordinanza n. 6. Una decisione non apprezzata da alcuni dirigenti di quest’ultime che al presente blog inviano copia dell’ordinanza (ancora priva di protocollo) ricevuta dagli uffici del Palazzo di Citt? raccontando: 
La situazione non ? delle migliori…. Le paritarie non hanno comunicato casi positivi….. Per? si chiudono anche le paritarie e solo le scuole. La altre attivit? non possono causare contagi.

Si ricordi che le scuole private, oltre a rispettare i protocolli covid e ad essersi adeguati a proprie spese con DVR covid, ogni settimana comunicano sul portale regionale Puglia i dati sulla situazione contagi di alunni e personale. 

Il sindaco, come si ? consultato con il Dirigente Scolastico della scuola statale, cos? doveva fare con ogni singola scuola privata. Avrebbe dovuto chiedere i dati dei contagi e si sarebbe reso conto dell’effettiva situazione. Oggi, prende questa decisione in modo autonomo, allora preveda degli indennizzi, perché le scuole private investono in proprio, spese di personale, contributi, F24 ogni mese, affitto, spese di gestione. Per 15 giorni di chiusura, contabilmente mi hai chiuso un mese! Chi ci rimborsa? A questo punto il Comune provveda immediatamente ad impiegare le somme.

Non per ultimo, continuiamo a non capire perch? tra le scuole presenti in paese, resti regolarmente aperto l’Istituto Superiore Adriano Olivetti. Ci dobbiamo aspettare per quest’ultima l’ordinanza n. 7 nelle prossime ore?“.
Il sindaco nel suo post torna anche a parlare di controlli: “Mi rivolgo alle famiglie, ai ragazzi, a tutti esortandovi ad avere buon senso. Non iniziamo con le lamentele che mancano i controlli. Dopo un anno di pandemia sappiamo qual ? la situazione e come comportarci. Non ? il problema dei controlli, ma di moralit? di ognuno di noi.“. Un messaggio passato piu’ volte inascoltato dall’inizio della pandemia ad oggi, soprattutto da chi in data odierna si ritrova un proprio caro positivo in casa…questo perch? fino a ieri l’utilizzo della mascherina ? sempre stato considerato un optional, anche nel pieno centro cittadino!
Resta top secret il numero di positivi in paese, con o senza variante inglese, compreso quello relativo al contesto scolastico.
Nessun cenno ? stato dato nemmeno sulla proposta di screening di massa avanzata nei giorni scorsi da alcuni cittadini attraverso il presente blog. Una richiesta gi? formulata presso il Palazzo di Citt? lo scorso 13 novembre scorso dal gruppo di minoranza Stornara Siamo Noi firmata dal consigliere comunale Pasquale D’Assisi.
Proposta screening di massa - Stornara Siamo Noi

Proposta screening di massa - Stornara Siamo Noi

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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