E’ andato in onda ieri su Striscia la Notizia l’ultimo servizio di Pinuccio sull’inchiesta Candidopoli che coinvolge una serie di comuni d’Italia, da nord a sud, con meno di 1.000 abitanti. Tra i gruppi politici coinvolti nell’inchiesta c’? L’Altra Italia, di cui fa parte anche il concittadino Luigi Schiavone.

Lo “scandalo” sta nella candidatura in piccoli comuni di persone che non fanno parte del territorio, residenti anche a 1.000 km di distanza, molti facenti parte di forze di Polizia di Stato e/o Polizia Penitenziaria, al solo scopo di ottenere il mese di aspettativa elettorale retribuita che precede il voto. 
Nel corso delle puntate ? venuto fuori che molti candidati, eletti con pochi voti tra i banchi dell’opposizione, si dimettono subito dopo il voto, lasciando dei “buchi” in fase di convocazione del Consiglio Comunale con successivo commissariamento e quindi:
  • spreco di risorse pubbliche;
  • blocco delle attivit? pubbliche sul territorio;
Tra i piccoli comuni in cui si ? presentata L’Altra Italia con una lista formata esclusivamente da pugliesi, tutti della prov. di Foggia, c’? Borca di Cadore in provincia di Belluno. Capolista ? il concittadino Luigi Schiavone che da qualche giorno siede, sulla carta, tra i banchi della minoranza grazie a 23 voti. Tra le promesse elettorali di Luigi Schiavone per Borca di Cadore: “La salvaguardia delle frontiere nazionali, lo stop all’immigrazione, il rimpatrio assistito e coatto dei clandestini, la difesa della Nazione Italia una ? indivisibile, la semplificazione della burocrazia e la riduzione delle tasse“.
A mettere in dubbio la seriet? della lista di Schiavone, ? stata la testata giornalistica News in Quota di Belluno attraverso il seguente articolo del 30 settembre 2020: https://www.newsinquota.it/cronaca/53-borca-di-cadore/4004-arrivano,-si-candidano,-spariscono-stavolta-per%C3%B2-sono-entrati-in-consiglio.html
L’articolo riporta quanto segue: “Le ultime amministrative per? hanno visto 23 “x” (il 5,57%) anche per la lista “L’altra Italia”, del candidato sindaco Luigi Schiavone. Un 61enne di Cerignola (provincia di Foggia), che probabilmente non sa neanche dove si trovi Borca. Appoggiato da una lista di  otto persone, tutte di Cerignola. Una mossa che si ? ripetuta praticamente identica a Vodo: sempre lista “L’altra Italia”, diverso il candidato sindaco – ovviamente – diversi i nomi in lizza, ma tutti della provincia di Lecce. Solo che a Vodo la manciata di voti raccolta dai pugliesi non ? stata sufficiente a mandarli in consiglio comunale (data la presenza di una terza lista). A Borca invece s?. Schiavone e altri due sederanno in municipio. O meglio, formalmente saranno consiglieri. Quasi sicuramente per? non si presenteranno.
? una mossa abbastanza tipica dell’Altra Italia, svelata anche in altre realt?. La lista infatti si presenta ogni anno in diversi Comuni. Basta che ci sia un appuntamento elettorale. E poco importano chilometri di distanza da casa, conoscenza dei luoghi e compagnia cantante. La legge lo consente e d? anche un incentivo: 30 giorni di aspettativa ai dipendenti pubblici per affrontare la campagna elettorale. Se poi i candidati non fanno comizi, incontri con gli elettori e tutto il resto, affari loro. 
Campagna o no, l’Altra Italia ? entrata in consiglio. E gi? per la convocazione della prima seduta sono problemi: Bortolo Sala dove mander? l’ordine del giorno? A Cerignola? Se Schiavone e i suoi non si presentano, la maggioranza dovr? essere sempre presente, altrimenti manca il numero legale. E poi ci sono le commissioni, e i lavori assembleari… Resta da capire se le conseguenze del voto erano chiare ai 23 abitanti di Borca che hanno messo la “x” sull’Altra Italia. Forse un voto di protesta. D’altronde, ? la democrazia.“.
Luigi Schiavone, almeno sulla sua persona, smentisce con i fatti alcune delle ipotesi fatte dalla suddetta testata giornalistica in quanto:
  • non ? un dipendente pubblico, e non fa parte di alcuna forza di polizia;
  • al primo Consiglio Comunale si ? presentato regolarmente di persona, questo risolta dal Verbale del Consiglio Comunale n. 34 del 09/10/2020. Assenti mentre le sue colleghe di lista Merafina Mariapia e Bonavita Costantina, entrambe di Cerignola(Fg).
Si attendono ora i prossimi sviluppi sull’argomento.
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Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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