Dopo il nostro lavoraccio di attivazione della tessera sanitaria(che avrebbe dovuto fare la Asl a suo tempo), la Regione Puglia non riesce a fornirci il servizio telematico (strapagato dalle casse pubbliche) funzionante“. Comincia cos? il post di sfogo del dott. Giulio Ciccone sul gruppo facebook Stornara Life


Il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) ? la raccolta di dati e documenti sanitari relativi ad una persona. In pratica, I cittadini possono avere, nel rigoroso rispetto della privacy, la propria storia clinica disponibile in digitale, aggiornata e consultabile in ogni momento e, soprattutto, condivisibile coi professionisti e le strutture sanitarie che li hanno in cura, come quando si va al pronto soccorso o negli ambulatori connessi al sistema regionale. 

Nei mesi scorsi era stato comunicato dai media che dal 25 marzo il ritiro dei farmaci in farmacia poteva essere effettuato utilizzando la sola tessera sanitaria, collegata al Fascicolo Sanitario Elettronico. Il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano comunicava al 22 marzo tramite un post su facebook: “Da oggi per ritirare i farmaci in farmacia basta presentare la tessera sanitaria e il solo numero di ricetta elettronica comunicato dal medico tramite email, sms, Whatsapp o altro sistema di messaggistica. Voglio ringraziare tutti i farmacisti pugliesi che in questo momento di emergenza continuano a prestare servizio per le cittadine e i cittadini, adeguandosi in maniera tempestiva alle nuove disposizioni. Da mercoled? 25 marzo inoltre chi ha gi? attivato il Fascicolo Sanitario Elettronico potr? presentarsi in farmacia con la sola tessera sanitaria. Chi non lo ha ancora attivato pu? richiedere l’apertura del proprio Fascicolo Elettronico al proprio medico oppure registrarsi autonomamente sul portale Pugliasalute con credenziali Spid, Carta Nazionale dei Servizi (Cns) o Carta d’Identit? Elettronica (Cie).“. 

Nei giorni scorsi, sempre il Governatore della Puglia ha aggiunto: “Un fascicolo sanitario elettronico alimentato in modo continuativo e completo favorisce un miglior processo di prevenzione, diagnosi e cura. Agevolarne il processo di attivazione ? fondamentale. L’alleanza con le farmacie della nostra regione riveste un ruolo significativo. Con questa ulteriore sperimentazione nell’ambito della Farmacia dei servizi, un modello che funziona e di cui ci siamo fatti pionieri a livello nazionale, aggiungiamo un tassello importante“. Uno strumento, quello del FSE, elogiato anche dal direttore del Dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro: “Si rende particolarmente importante attivare questa sperimentazione nella emergenza sanitaria in corso per la pandemia da Covid-19, alla luce dei benefici che il fascicolo sanitario elettronico pu? apportare, in questa fase delicata, nella presa in carico dei pazienti e anche nella semplificazione dei processi per l’erogazione della ricetta dematerializzata“.

Il vero problema ? che secondo il dott. Giulio Ciccone, dopo i tanti Comunicati, nulla ? cambiato: “Conclusione: il medico, il farmacista ed il cittadino girano a vuoto rincorrendo la ricetta.“. 
E a distanza di poche ore dal primo messaggio di sdegno, il noto medico di base di Stornara annuncia tramite un commento al suddetto post sul gruppo facebook Stornara Life, l’ultimo “spot istituzionale” nell’ambito sanitario: Udite, udite!!
Stasera ho sentito dire, dal Presidente del Consiglio Superiore della Sanit?, che il tampone per il Sars-Cov2 lo richiede il medico di famiglia.
La cosa ad oggi non mi ? stata comunicata!
Forse non mi funziona né la mail né la PEC?
Noooo!
Solita storia..
Si inventano comitati di comitati; task-force su task-force; unit? operative su unit? operative. Tutte costosissime; che producono bei gettoni- stipendi.
Ma non soluzione ai probblemi. Solo scenografia per mostrare in TV che noi italiani siamo bravi e ci diamo da fare.
La vedo nera, se non facciamo tutti tutti un cambio di rotta.
Se non facciamo realmente ognuno il proprio dovere; soprattutto sul posto di lavoro. E soprattutto rivolto a quelli che lavorano a stipendio, pagato dallo Stato. Partendo proprio dalla categoria dei medici, categoria di cui faccio parte.
Un mea culpa che porti ognuno ad assumersi le proprie responsabilit?; a beneficio di uno Stato Italiano che mi auguro possa ripartire; come nel dopoguerra“. 

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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