Tra le attivit? vietate nel lockdown ci sono anche i pellegrinaggi. Il prossimo, molto sentito dai fedeli, ? quello alla Vergine dell’Incoronata

Il giovane concittadino Nereo Cogato, tra i principali devoti alla Madonna, tramite un messaggio whatsapp diventato ben presto virale, ha voluto invitare i fedeli ad unirsi all’idea degli amici della compagnia di Lavello: “sabato 25 Aprile, invito tutti a stendere sui balconi un lenzuolo o drappo bianco con una icona della Vergine Incoronata, per poi durante la giornata unirci in preghiera con la recita almeno di una Ave Maria alla Mamma nostra amata“. 

Da una ricerca approfondita svolta qualche anno fa dal concittadino Paolo Di Corato, l’apparizione della Madonna Incoronata avvenne nel 1001 a un contadino, nei  pressi di un albero, dove ? stato edificato il santuario. La festa ricorre l’ultimo sabato del mese di aprile  e i pellegrini non provengono solamente da paesi limitrofi, ma anche da centri pi? distanti, specialmente in Basilicata, in maniera particolare da Lavello, una delle compagnie pi? numerose che partecipano in massa ancora oggi.
Racconta la signora Antonia Natalicchio, originaria di Palazzo S. Gervasio, ma residente a Stornara da molti anni che si partiva con i “train”(carretti con ruote in legno) e raramente  con qualche primitivo trattore a cingoli. Questi mezzi di trasporto offrivano la possibilit? di riposarsi lungo il cammino ed erano addobbati con dei drappi e delle icone rappresentanti la Madonna. Il pellegrinaggio iniziava nel primo pomeriggio del luned? e prevedeva la sosta in serata a Montemilone,  e poco prima dell’alba si ripartiva e ci si illuminava per mezzo di lumi ad olio. Nel pomeriggio del marted? si raggiungeva Stornara dove si veniva ospitati presso alcune famiglie a cui si donavano prodotti agricoli e caseari in cambio dell’ospitalit? ricevuta. Il mercoled? mattina si arrivava al santuario dopo aver attraversato il ponte “della Salve Regina”, nei pressi dell’attuale SS 16 all’altezza del borgo Incoronata. Dopo aver percorso l’ultimo tratto si giungeva al santuario e si ripeteva per tre volte il giro intorno al tempio, coloro che avevano ricevuto una grazia strisciavano con la lingua a terra fino a raggiungere l’altare. Si procedeva alla vestizione della Madonna e il venerd?, durante la cavalcata, i bambini indossavano gli abiti per rappresentare gli angeli e il sabato, dopo aver partecipato alla celebrazione si ritornava a casa per mezzo del treno pieno di pellegrini.  Grazie al contributo economico dei palazzesi venne realizzata la corona aurea donata al santuario che recentemente ? stata oggetto di furto.
La sig.ra Antonia Natalicchio, che partecipava annualmente al pellegrinaggio, conobbe in questa occasione  lo stornarese Giuseppe Rinaldi, con il quale si fidanz? e convol? a nozze.
La devozione del popolo stornarese nei confronti della Vergine Incoronata ? testimoniata sin dal 1939, anno a cui risale uno stendardo mariano custodito ancora oggi dai fedeli . Tra le pi? ferventi devote possiamo ricordare Maria Cappa, scomparsa da alcuni anni, che la sera antecedente il pellegrinaggio notturno percorreva le vie del paese invitando la popolazione a prenderne parte, accompagnata dal suono di una campanella. Anche la signora Incoronata Anzivino, vedova Staffieri, nativa di Montaguto  che  ha coltivato nel corso degli anni la devozione verso la Madonna, di cui porta il nome e ha trasmesso alle giovani generazioni i testi dei canti popolari mariani che costituiscono un patrimonio culturale della nostra identit? religiosa.
Nel corso del tempo una delegazione di Stornara non ha fatto  mai mancare la propria presenza come manifestazione del popolo fedele a questa tradizione, nonostante alcuni anni si siano verificate avversit? logistiche o climatiche. Negli ultimi anni si ? registrata una partecipazione pi? numerosa e attiva da parte degli stornaresi, confermata dalla realizzazione di una statua raffigurante la Madonna Incoronata offerta dalla famiglia Dimallio nel 2014 e benedetta all’inizio del pellegrinaggio dal parroco Antonio  Mottola, che ? conservata durante l’anno in una cappella situata in via La Menola.
Annualmente  la compagnia si raduna l’ultimo venerdi sera di aprile davanti al sagrato della Chiesa di San Rocco, al termine del tradizionale richiamo oggi svolto da Nereo Cogato, dopo la benedizione parte verso il santuario attraversando Orta Nova e Carapelle e mentre si attraversano questi centri abitati si ricorda la provenienza dei fedeli. Durante il tragitto si recita il S. Rosario e si cantano i testi di devozione popolare. Arrivati all’alba presso il Santuario della Madonna Incoronata, dopo aver percorso per tre volte il perimetro della Chiesa si partecipa alla Celebrazione Eucaristica insieme alla comunit? di Stornarella. Al termine una parte della compagnia rientra a Stornara a bordo del carro su cui ? presente l’icona mariana.
Madonna dell'Incoronata
Pellegrinaggio Madonna dell'Incoronata
Pellegrinaggio Madonna dell'Incoronata
Pellegrinaggio Madonna dell'Incoronata
Madonna dell'Incoronata

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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