La frase piu’
ricorrente in questi giorni “Se stiamo in casa, per noi non c’?
pericolo!
“, giustificando chi non rispetta le ordinanze, compreso chi
si cala nei bidoni in cerca di cibo, vestiario ed altro. Gli stessi poi girano liberamente
in paese, “rigorosamente” senza guanti e senza mascherina, senza perdere l’abitudine
di riunirsi con altri connazionali oltre che frequentare tutti gli altri luoghi
pubblici (es.: supermercati). Il rischio resta quello di contagiare ed essere
contagiati come se non ci fosse un domani, trasformando la nostra cittadina in
nuova ZONA ROSSA! Un problema che interessa tutte le
cittadine d’Italia, non solo Stornara.

Nei confronti di quella
gente disperata e/o incosciente molti cittadini, lontani da qualsiasi forma di “razzismo”,
lamentano l’assenza di controlli o l’immensa tolleranza da parte delle Istituzioni
locali, in barba a ci? che prevedono mentre le ordinanze comunali scritte per TUTTI.

Se la regola a
questo punto resta “ma se stiamo in casa, per noi non c’? pericolo”, dobbiamo
cominciare a pensare ad un nuovo “Decreto Conte” in cui si pianificano delle turnazioni
di uscita per tutti i cittadini? Ad esempio, dopo circa un mese di quarantena
forzata, OGGI ESCO IO e stanno a casa tutti gli incoscienti e chi
se li “difende”!

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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