E’ stato pubblicato al seguente link il Rapporto di Autovalutazione
sull’Istituto Comprensivo di Stornara per il triennio 2019/2022:

https://www.trasparenzascuole.it/Public/view_doc.aspx?p=MDM0MDgzM2UtN2I0ZS00MGZkLWJmYWUtMDA5YzBlMTU3MTAwfEFQRHw2ODg5Yzg4ZC04NDdiLTRiOTgtOGI0Mi0zZjM2MjQyMDNjOTl8UkFWXzIwMTgxOV9GR0lDODM3MDBQXzIwMTkwODAxMTIyNjAyLnBkZnw2ODg5Yzg4ZC04NDdiLTRiOTgtOGI0Mi0zZjM2MjQyMDNjOTk=

Si riportano di seguito i punti di debolezza e le criticit?
su cui c’? ancora da lavorare, molti gi? resi noti nei mesi scorsi da qualche “eretico”
del paese:

-Appartenenza delle famiglie ad un ceto socio culturale
basso
-Presenza di un numero limitato di alunni svantaggiati che non sono
certificati dai servizi sociali

-Presenza di famiglie, per lo pi? non italofone, domiciliate in zone rurali non
attrezzate

Territorio prevalentemente agricolo Reddito procapite
basso
Rilevante presenza di stranieri

Presenza di tre plessi scolastici separati: infanzia,
primaria, secondaria di primo grado.
Assenza idonea documentazione sicurezza da parte dell’ente locale.
Assenza di finanziamento da parte dell’ente locale
Assenza di trasporto pubblico cittadino e scuolabus.

Bassa percentuale del numero di docenti con certificazione
linguistica.

1.La distribuzione degli alunni per fascia di voto conseguito
all’ esame di Stato vede quasi il 50% degli alunni con voto pari a 7,
registrando pertanto una distribuzione anomala tra le varie fasce rispetto al
dato provinciale, regionale e nazionale.
2. Non si registrano studenti diplomati con votazione 10.

•Per le prove di italiano e matematica nella Scuola
primaria e Secondaria, i risultati delle prove standardizzate sono inferiori
alla media regionale e nazionale
•La varianza tra le classi quinte Primaria e terze Secondaria ? minore
rispetto al dato nazionale
•La quota degli studenti ? distribuita in maniera non omogenea fra i vari
livelli: maggiore ? la collocazione tra i livelli pi? bassi.
•L’effetto scuola sui risultati degli apprendimenti per la scuola primaria
? al di sotto della media regionale; per la scuola secondaria ? al di sotto
della media regionale sia in italiano, sia in matematica.

La scuola si ? avviata all’utilizzo di monitoraggi per
accertare i livelli di padronanza nelle competenze chiave raggiunti dagli
studenti a conclusione dei segmenti di percorso. In fase di elaborazione il
curriculo di cittadinanza finalizzato ad una progettazione didattica mirata all’acquisizione
di competenze trasversali.

Gli studenti, usciti dalla Scuola Primaria, con un livello
superiore rispetto al dato regionale e nazionale, al termine del III anno di
scuola secondaria di I grado hanno ottenuto risultati inferiori.

Nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria in
generale gli studenti non presentano difficolt?, anche se una quota di studenti
ha difficolt? nello studio e voti bassi, a causa del contesto socio culturale
di appartenenza.

Necessit? di un curriculo di cittadinanza strutturato e
definito nella sua interezza

Non tutte le classi usufruiscono con la stessa
frequenza dei laboratori.
Spazio biblioteca non adeguato e poco fruibile anche a causa della mancanza di
materiale aggiornato. Non ancora consolidata la partecipazione delle famiglie
al processo educativo degli alunni.

Pianificazione non sistematica di percorsi di lingua
italiana per studenti stranieri da poco in Italia. Poca attenzione alle
attivit? di continuit?/orientamento specifiche per alunni/studenti con BES.

Didattica orientativa limitata solo agli alunni delle classi
in uscita dalla Scuola Secondaria di I grado. Necessit? di uno
“sportello orientativo” rivolto a genitori e alunni, finalizzato ad
una scelta consapevole.

Da consolidare la partecipazione da parte delle famiglie,
con particolare riferimento alle attivit? di informazione/formazione
Sovraccarico di impegni sulle figure di sistema. Poca disponibilit? da parte
del team digitale ad attuare le diverse proposte da parte dell’animatore
digitale e delle figure di staff. Bassa percentuale di risposte alle diverse attivit?
di monitoraggio.

Non tutti i docenti rispondono con adeguata motivazione
ai percorsi formativi e faticano a riportarli nella pratica quotidiana

Resistenza da parte di pochi docenti a farsi coinvolgere nei gruppi di lavoro
In via di strutturazione la “banca dati” delle competenze
professionali del personale docente. Resistenza all’applicazione di pratiche
didattiche innovative da parte di alcuni docenti.

Partecipazione di poche famiglie alle attivit? formative
organizzate dalla scuola.

https://www.facebook.com/groups/stornaralife/permalink/843090769471538/

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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