L’istruzione non pu? essere ‘venduta’ con pseudo
campagne di marketing telefoniche, come viene fatto per le offerte sulle utenze
domestiche e non (acqua, luce, gas, telefono fisso/mobile…), screditando le
scelte gi? prese, o da prendere, da parte del genitore e sminuendo i servizi
della concorrenza!
”.

E’ quanto sostengono diversi genitori in merito alle insistenti
telefonate ricevute in piu’ occasioni in cui viene richiesta e contestata la
scelta scolastica presa sui propri figli. Un vero e proprio “terrorismo psicologico”
sui vari aspetti che riguardano le scelte scolastiche gi? prese o da prendere,
sminuendo anche in maniera fantasiosa l’operato della concorrenza, sottolineando
le criticit? presenti o future che possono interessate il punto piu’ debole di ogni
genitore: il figlio!

Le seguenti domande sono d’obbligo:

?        
Chi diffonde i numeri telefonici dei genitori
a terzi, autorizzando i vari contatti?

?        
Quanto ? “leale” mettere in atto delle aggressive
campagne pubblicitarie telefoniche anche quando si parla di Istruzione e Cultura?

?        
Chi, per tutelare il proprio business, si
sente superiore al genitore nell’interesse dei propri figli?

 

https://www.facebook.com/groups/stornaralife/permalink/805766013204014/

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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