Continua in un assordante silenzio da parte degli
amministratori di Stornara l’imbarazzante questione dei libri di testo per i bimbi
della scuola primaria che per la prima volta dovranno essere a carico dei
genitori. L’ennesima spada nel fianco per i nostri figli privati gi? da diversi
anni della palestra comunale e della villa.

 

La divulgazione della notizia affidata ieri 06 settembre 2018
“coraggiosamente” a terzi non facenti parte dell’amministrazione(a 10
gg dall’inizio dell’anno scolastico), ha scosso non poco l’intera comunit?,
scatenando attacchi di ira tra i genitori dei piccoli pronti a protestare
rinunciando al ritiro dei libri gi? prenotati qualche mese fa presso le
cartolibreria del paese. Un problema che interessa le famiglie meno abbienti o
numerose, alcune impegnate ad affrontare gi? i costi dei libri per i figli
frequentanti scuole di altro ordine e grado.

 

La causa di questo taglio sembra sia imputabile all’esosa
rata da pagare per la questione Petroni, ma restano oscuri gli effettivi
dettagli sull’intera vicenda. Un paradosso per un’amministrazione che di nome e
di fatto si e’ sempre considerata “Smart”, al punto di installare
anche un WiFi cittadino qualche mese fa al costo di qualche 10ina di migliaia di
euro(secondo molti non ancora funzionante), ma su questioni IMPORTANTI ha pienamente
dimenticato dall’ultima campagna elettorale la parola “trasparenza”.

Una “strategia economica” di pessimo gusto e in contrasto
con i costi sostenuti su altre aree in cui sembra non si badi a spese, aree
sicuramente meno importanti della formazione dei nostri piccoli. Tanto si evince
consultando la pagina in cui sono elencate le liquidazioni per gli altri
servizi di “pubblica utilit?”: http://95.110.132.64/sipal_gp/getHtml.do?id=WNDC6BKB

 

Sconcertante
l’assenza di comunicati “ufficiali” da parte dell’Assessore alla
Cultura e Pubblica Istruzione, nonché Vicesindaco e Docente di una scuola primaria(tutti
titoli che tiene a sottolineare sui palchi di feste e sagre), che si e’ sempre
definita 
sensibile alla cultura e alle attivit? formative per i piu’
piccoli. Qualcuno inizia gi? a dubitare che per la formazione ai nostri bimbi
si ritenga sufficiente offrire piuttosto un concerto di un Fabri Fibra qualunque
che i libri scolastici.

 

A gran voce s’invitano gli organi preposti e “responsabili”
ad attivarsi per trovare rimedio a questa penosa situazione, informando
prontamente i cittadini…tranne se con tale scelta non si vuol coronare da
parte di alcuni il fallimento nell’amministrare con onore la cosa pubblica, con
le conseguenti dimissioni!

https://www.facebook.com/groups/stornaralife/permalink/537002543413697/

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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