Un ferragosto triste non poteva che regalare un San Rocco
mediocre, a partire dalla liturgia tenuta dal Vescovo nella messa delle 11.00
di ieri. Nella stessa ? stato giustamente ricordato davanti alle istituzioni e ai
cristiani presenti che:

1) San Rocco ? il Santo piu’ italiano, e il piu’ italiano
dei Santi nonostante non fosse italiano(per fortuna a quel tempo non c’era
Salvini), che si spoglio’ dei suoi averi per donarli ai poveri. Insomma l’uomo
della carit? da cui ha potuto prendere spunto in senso “lato” il
Cardinal Bertone(e tanti altri come lui) accumulando tanti averi(anche in maniera
illecita) nell’ottica di donarli un domani, o ancora meglio dopo domani e dopo
domani ancora, ai poveri…sempre se non fa prima a prenderli la finanza e/o
l’Agenzia dell’Entrata!

2) Il
Santo per alcuni diventa un pretesto per altro, pretesto per fare cassa ed
alimentare un sistema consumistico causato dalla scarsa formazione religiosa.
Un po come ? stato fatto con Padre Pio, sezionato come un personaggio Lego per portarlo
in tour in piu’ punti del paese racimolando quegli avere che un domani, o ancora
meglio dopo domani e dopo domani ancora, verranno donati ai 
poveri. Il tutto messo in atto da quelli che nella religione
ci sguazzano.

3) il Santo patrono non pu? limitarsi alla passeggiata
piacevole, alle belle luminarie o al cantante con messaggi dissonanti con il
vangelo…a conferma che manco lui ci ha capito nulla sulle ambiziose e valide
attivit? culturali organizzate a Stornara dalle associazioni/enti preposti, quest’ultimi
presenti ma senza diritto di replica!

4) il Vescovo ? chiamato a guidare nella fede il popolo,
contabilizzando ad esempio il numero di comunioni fatte o “misurando”
la carit?…ad esempio quella tolta al vecchio comitato feste!

 

In serata c’? stata puntualmente la processione iniziata con
forte ritardo rispetto agli altri anni…in un clima di odio ed ipocrisia,
opponevano resistenza nell’uscita perfino gli stessi San Rocco, San Francesco e
la Madonna.

Belli i fuochi che ci sono stati prima della partenza della
processione. I 2 botti finali che decretavano la fine dei fuochi, in assenza di
fondi sono stati sostituiti da una scossa di terremoto di magnitudo 5.2, molto
probabilmente donata come segnale divino dallo stesso San Rocco.

Assenti i fuochi durante l’intera processione, un modo valido
per non interrompere le chiacchiere dei pellegrini che si consumavano durante
l’intero percorso.

Scontenti alcuni devoti al Santo in quanto non c’? stata alcuna
sosta davanti alla statua di San Rocco presente poco prima del murales di
“Cappuccetto Rosso”, quest’ultimo realizzato qualche settimana fa dallo
Stramurales, addirittura s’? scelto di abbreviare il percorso anticipando la discesa
verso le giostre per la gioia delle gambe gi? stanche. Sul taglio strada non si
sa se qualcuno ce l’aveva con San Rocco o con Cappuccetto Rosso incazzato per
la situazione. Onorati mentre i murales di Pio e Amedeo dei No Chance e
dell’Angelo di Bifido, la processione li ? passata davanti.

Comunque la gente c’era, e ha partecipato come sempre con
tanta devozione.

Ringraziamenti e fuochi finali ci sono stati all’arrivo del
carro davanti alla chiesa. Un grosso sollievo per tutti gli attori presenti.

 Un successo per tutte le attivit? commerciali, soprattutto per
quelle del centro cittadino, colme di gente fino a tarda notte. Alcuni per mangiare
in condizioni dignitose si sono spostati a Stornarella.

 

Stasera la chiusura della festa con il concerto di Red
Canzian. Non si sa ancora se ha un suo repertorio musicale oppure terr? un corso
di chitarra classica. Nell’attesa ci godiamo le ultime ore della festa con
l’Augurio di migliorarne il “clima” per il 2019.

 

N.B.: cerco blocchetto di biglietti gratuiti per le giostre.
Quest’anno bisogna aprire un mutuo per portarci i bambini e in questa settimana
le agenzie finanziarie sono tutte in ferie!

https://www.facebook.com/groups/stornaralife/permalink/522357488211536/

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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