Piero Pel?: il Signore del Rock in Puglia!

 

Prevista per le 22.00 l’uscita sul palco, puntualissimo come
un orologio svizzero anche se ? di Firenze. A questo giro avr? preso il treno
che passa puntuale dalla stazione…sicuro Italotreno visto che Trenitalia fa
sempre ritardo!

 

Profondo imbarazzo per il rocker qualche secondo prima dell’uscita
sul palco: acclamato dalla folla con “Piero, Piero…” che a distanza
sembrava “Scemo, Scemo…”.

 

Apportate modifiche sostanziali alla sicurezza rispetto all’ultimo
evento: transenne antisfondamento e piedi degli spettatori piantati sull’asfalto
con chiodi da 12 cm.

 

L’apertura
del concerto ? stata “diretta”: nessuna presentatrice a “domare”
la folla, nessun ringraziamento iniziale da parte degli 
organizzatori o dalle istituzioni. Evitati quindi i fischi
gratuiti dei bimbiminkia, posticipando il tutto a fine concerto. Il “parafischi”
questa volta ? stato affidato solo all’amico Massimo Sardone, anticipando l’artista
che si esibir? l’anno prossimo: Fedez!

Diventata oramai una routine, il fischiare, si sta gi?
pensando di predisporre all’entrata dell’area del concerto una postazione
medica che consenta di esportare le corde vocali dei partecipanti. Sar? consentito
esprimersi solo con le mani(attraverso gli applausi) in modo da venire almeno bene
nelle foto che far? girare la stampa al giorno dopo.

 

Dopo la canzone “Regina di cuori”, il rocker ha
invitato le ragazze allo “scapezzolamento”. Purtroppo ha rimediato un
ragazzo senza maglia ai piedi del palco dopo aver varcato le transenne
antisfondamento.

 

A fine canzone “Spirito”, Pier? Pel? ha insegnato al
pubblico la suddivisione in sillabe con le parole “Spirito libero”.

 

Durante la canzone “El Diablo” ? iniziata la novena
a San Rocco. Piero Pel? ha invitato i presenti ad inginocchiarsi per purificarsi…il
pubblico ? stato piu’ partecipativo del 16 agosto in processione.

 

Dopo una serie di vocalizzi finali, ripassando tutte le
vocali, il rocker ha chiuso il concerto scendendo dal palco e salutando di
persona le prime file, cosa che non ha mai osato nessun altro artista in passato.
Un gesto che gli fa indubbiamente onore!

 

Dopo quasi 2 ore di salti, ha salutato Stornara cambiando
l’acqua alle olive nel bagno chimico.

 

Fans di una certa et? hanno atteso tutto il concerto
“Il mio corpo che cambia”, purtroppo non c’era nella scaletta.
Qualcuno “poco presente” chiedeva ad alta voce anche “Certe
notti”, ma nemmeno quella ? passata!

 Durante l’intero concerto il rocker ha sempre citato Puglia
ma mai Stornara. Non si sa se sapeva il paese in cui si stesse esibendo, se ne
aveva dimenticato il nome, se ha poco senso d’orientamento o se gli faceva cosi
schifo da non volerlo citare!

 

Comunque gli istanti pi? interessanti del concerto si sono
consumati alle spalle del palco attraverso un buffet aperto a…chi poteva tra
lo staff, sponsor, sicurezza e amici di amici! Dispiego di forze dell’ordine soprattutto
in quella zona…concerto durato pochissimo rispetto al buffet abbondante!

 

Per la logistica, luci e audio potevano essere potenziate.
Il livello era poco piu’ che “scolastico”, tipo recite di fine anno.

 

La location riservata alla “critica” era sempre
sui piani alti, terrazzo di casa De Marco! Buffet discreto…il caviale e il
tartufo non c’era solo perch? non piaceva a nessuno.

A met? concerto il rocker ci ha chiesto anche di scendere…ma
noi abbiamo risposto che al massimo poteva salire lui!

 

Molti degli spettatori venuti da fuori sono stati avvistati
prima e dopo il concerto visitare le mura cittadine oggetto qualche gg prima di
“Stramurales”! L’ennesimo orgoglio per Stornara.

 

Risultato finale: la piazza non era colma, ma il calore della
gente s’? sentito. Artista sempre carico e coinvolgente nonostante l’et?. Problemi
di sicurezza superati rispetto all’ultimo evento.

 

Sono d’obbligo i COMPLIMENTI agli organizzatori, agli sponsor,
alle associazioni e agli organi di sicurezza/sanitari che hanno contribuito
alla buona riuscita dell’evento!

https://www.facebook.com/groups/stornaralife/permalink/517868095327142/

Di Antonio Signoriello

Sono Antonio Signoriello, Blogger ed Esploratore di notizie in rete. "Il blogger è una persona che si occupa di un blog perché qualcuno glielo chiede oppure, ed aggiungerei che sfortunatamente è il caso più frequente, perché nessuno glielo chiede" (Nonciclopedia)

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